"Una tragedia per la sua giovane famiglia e una grandissima perdita per noi e anche per la nostra azienda, dove Costel si era guadagnato l’affetto e la stima di tutti. Un grande lavoratore, serio, bravo nel mestiere di trattorista, ma che sapeva fare tutto e che non si negava mai. Sempre sorridente, sempre presente".
E’ un dolore sentito, che affianca l’aspetto professionale a quello personale, quello espresso dai collaboratori dell’azienda agricola "Michele Brezzo" di Santo Stefano Roero all’indomani dell’incidente stradale che nella serata di ieri è costato la vita a uno dei suoi storici dipendenti.
Costel Ciobotar, 35enne di nazionalità romena, viveva a Canale con la moglie Michela e la figlioletta Elena, di appena tre anni.
Da oltre vent’anni lavorava alle dipendenze di Gianni Brezzo nella realtà vitivinicola con sede in frazione Santissima Trinità di Santo Stefano Roero, a pochi chilometri da casa.
Era alla guida della sua automobile quando, nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 3 dicembre, la vettura è uscita di strada in frazione Sant’Anna andando a sbattere violentemente con un ponticello di cemento.
Ieri per tutto il giorno aveva lavorato tra l’azienda e la cantina, tra le normali incombenze, le chiacchiere e le battute di una giornata come molte altre.
Era quindi uscito verso le 18.40 ed è possibile che si fosse diretto ai Tre Rivi di Monteu Roero, dove periodicamente si recava per acquistarvi il mangime da dare agli animali – alcuni conigli e uccelli – che, sempre in un seguito a una sua iniziativa, l'azienda teneva in un proprio podere.
La moglie lo aveva sentito al telefono e lo attendeva a casa per la cena quando lui è uscito di strada per ragioni che toccherà ora alle autorità accertare.
Ai soccorritori giunti sul posto – 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri – una volta scattato l’allarme non è rimasto che dichiarare il decesso del giovane, la cui salma è poi stata composta presso la camera mortuaria del cimitero di Monteu Roero in attesa del nulla osta da parte del magistrato e di organizzare funerali che la famiglia, affiancata in queste ore dal datore di lavoro, starebbe valutando se organizzare qui o in Romania, nel paese di origine dell’uomo.
"Siamo veramente sconvolti – è il commosso ricordo che Patrizia Zuccato riporta a nome degli altri collaboratori e dell’azienda roerina –: Perdiamo un collega che era un grande lavoratore e un vero punto di riferimento per tutti noi, una di quelle figure che raramente capita di trovare. Eccelleva in tutto, non c’era una cosa che non sapesse fare e che non facesse. Era poi un padre legatissimo alla sua giovane famiglia, per la quale si impegnava ogni giorno, determinato a voler dare una prospettiva sempre migliore alla sua bambina, che a sua volta viveva per lui. Da poco si erano trasferiti in una casa più grande e più bella, sempre a Canale. Ci mancherà moltissimo".
Al cordoglio dei colleghi si affianca quello dell’Amministrazione comunale di Canale, che per bocca del sindaco Enrico Faccenda esprime "la vicinanza dell’intera nostra comunità a una famiglia toccata da una così grave tragedia. Con affetto ci stringiamo alla moglie, alla figlioletta e ai familiari di questo nostro concittadino".
Già ieri il sindaco di Monteu Roero Paolo Rosso aveva voluto esprimere alla famiglia “il cordoglio della nostra Amministrazione. Anche se non parliamo di un nostro concittadino siamo sconvolti da un così grave accadimento”.










