Il tema del recupero del suolo urbano è entrato in Consiglio comunale grazie a un’interrogazione del consigliere Lorenzo Paglieri, che ha richiamato l’attenzione sulla de-cementificazione e sulla rinaturalizzazione degli spazi cittadini. Lo spunto è arrivato dal recente incontro in Fondazione Ferrero con la Comunità Laudato si’, dove l’esperto Paolo Pileri aveva evidenziato l’urgenza di interventi concreti.
Paglieri ha chiesto all’Amministrazione se intenda predisporre un piano e partecipare al bando regionale sul tema, pubblicato dalla Regione Piemonte a metà settembre.
Nella sua risposta, l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio ha confermato l’interesse del Comune: “Questo tipo di progettualità può portare benefici concreti, migliorando la fruibilità degli spazi, mitigando le isole di calore e incrementando la qualità ambientale. La Regione ha aperto il 15 settembre un bando di finanziamento che copre fino al 100% delle spese. Stiamo valutando la fattibilità con gli uffici, i tempi sono stretti perché la scadenza è fissata al 13 novembre, ma riteniamo si tratti di un’opportunità significativa”.
Fenocchio ha inoltre precisato che sono già allo studio alcune aree urbane dove l’Amministrazione potrebbe intervenire, con progetti mirati a ridurre le superfici impermeabilizzate e a migliorare la capacità drenante del suolo.














