Un porcino da record, del peso di 1,9 chili, è stato trovato a metà Valle Varaita, intorno ai 1600 metri di quota, da Samuele Boschero, residente a Costigliole Saluzzo. Una scoperta che il cercatore definisce “indimenticabile” e che ha voluto dedicare alla memoria del nonno Giovanni, grande appassionato di funghi.
“Mi stavo dirigendo con il quad nella zona prolifera che conosco – racconta Boschero – quando ho notato lungo la strada alcuni esemplari maturi di amanita muscaria. Era una zona molto esposta al sole e lontana dai faggi, ma ho deciso comunque di fermarmi per dare un’occhiata. Ho parcheggiato e fatto pochi metri, e davanti agli occhi mi sono trovato questo bellissimo esemplare di edulis. Incredulo alla raccolta, mi ha sorpreso vederlo così sano nonostante le forti piogge della notte precedente. È stata una forte emozione che penso non dimenticherò per tutta la vita.”

Il ritrovamento ha anche un valore affettivo: “Volevo dedicarlo a mio nonno Giovanni, che è stato un grande ricercatore di funghi, e che ha insegnato la passione a mio padre Alfredo. Lui a sua volta l’ha trasmessa a me, e io non smetterò mai di ringraziarlo. Spero di poterla tramandare a mio figlio di otto anni: è una passione fatta di raccolta ma soprattutto di rispetto per il bosco e per tutte le specie di funghi.”

Boschero sottolinea anche l’importanza della cura dell’ambiente: “Amo stare nei boschi, ma a volte viene rabbia nel vedere cartacce, bottiglie e plastica nelle zone di raccolta. Spero che ci sia più attenzione: alla fine il bosco ci regala i suoi doni, ed è giusto rispettarlo.”














