/ Eventi

Eventi | 27 agosto 2025, 06:03

Cortemilia si illumina con la nocciola, ma il sindaco Bodrito avvisa: “Il settore deve fare fronte comune”

Dalla cascola ai cambiamenti climatici, il primo cittadino invita a un impegno condiviso per salvaguardare produttori e mercati. E intanto si gode il successo della Fiera. "Migliaia di presenze, merito dello spirito di gruppo"

Cortemilia si illumina con la nocciola, ma il sindaco Bodrito avvisa: “Il settore deve fare fronte comune”

La 71ª Fiera nazionale della Nocciola chiuderà domenica 31 agosto dopo tre intensi weekend che hanno trasformato il borgo dell’Alta Langa in un laboratorio di gusto, cultura e spettacolo. Migliaia di visitatori, italiani e stranieri, hanno animato le vie del paese, confermando Cortemilia come capitale della Tonda Gentile.

Il cuore tecnico della rassegna è stato il convegno di sabato 23 agosto, organizzato dall'amministrazione comunale con la collaborazione della Fondazione Agrion alla Cascina di Monteoliveto, che ha acceso i riflettori sulle difficoltà della corilicoltura piemontese. Ettari coltivati in crescita, ma rese in calo: la cascola precoce, il cambiamento climatico, gli attacchi di cimici e la scarsa impollinazione sono tra i fattori che hanno inciso pesantemente sulla produzione. Un contesto che spiega il prezzo fissato alla Fiera di Castagnole delle Lanze tra i 470 e i 520 euro al quintale: uno dei più alti degli ultimi anni, ma che riflette una scarsità di prodotto.

Il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito ha invitato a leggere insieme le due facce della medaglia: “Il prezzo fissato nei giorni scorsi è positivo, ma va messo in relazione con la produzione ridotta. Se aumentano le superfici coltivate e diminuiscono i quintali raccolti, tutto il sistema ne risente. La richiesta di nocciole c’è, soprattutto da alcuni settori, ma se i quantitativi mancano rischiamo di perdere clienti e mercati difficili da riconquistare”.

Per questo Bodrito sottolinea l’importanza del lavoro comune: “Il convegno ha dimostrato che bisogna unire le forze. Agrion, cooperative, associazioni di categoria, agricoltori e aziende di trasformazione devono remare tutti nella stessa direzione. Non servono soluzioni affrettate, ma un impegno condiviso per individuare con chiarezza le cause e codificare le esperienze positive che già ci sono. Solo così si possono costruire risposte concrete”. A margine del convegno, Onaf ha inoltre presentato in anteprima un formaggio alla nocciola, segno della capacità di creare nuove contaminazioni e opportunità di valorizzazione.

Sul piano organizzativo, il primo cittadino traccia un bilancio positivo della manifestazione: “Allungare la Fiera a tre weekend si è rivelata una scelta vincente. Abbiamo intercettato pubblici diversi, dalle famiglie ai giovani, dagli operatori del settore ai turisti, anche stranieri. Gli eventi hanno spaziato dall’enogastronomia alla cultura, fino agli spettacoli: dai concerti di Sarah Toscano e Iva Zanicchi alle presentazioni di libri e ai momenti tecnici. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di oltre 200 volontari, un segnale fortissimo del legame della comunità con la Fiera”.

Guardando al futuro, Bodrito invita a tenere alta l’attenzione: “La Tonda Gentile resta una delle eccellenze italiane e la sua qualità è riconosciuta nel mondo. Sta a noi puntare su ricerca, innovazione e professionalità per dare stabilità alle produzioni e nuove prospettive al territorio. La Fiera dimostra che Cortemilia e l’Alta Langa hanno l’energia e le competenze per affrontare questa sfida”.

Daniele Vaira

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium