Oggi il posto fisso ha perso un po' di appeal a beneficio del sogno di aprire un'attività tutta propria. L'idea di non dover rispondere a nessuno, se non a se stessi, e di poter prendere decisioni autonomamente e senza pressioni nel proprio lavoro affascina tutti, giovani e meno giovani. Se le giovani leve stanno studiando per capire come avviare un'attività tutta loro, anche gli adulti con un posto fisso, ma poco soddisfatti del loro lavoro, stanno seriamente pensando di mollare tutto e lanciarsi nel mondo imprenditoriale.
Prima di muoversi, sono opportune delle attente valutazioni per non fare il passo più lungo della gamba. Una prima cosa da fare è l'analisi SWOT, una strategia che aiuta a individuare punti di forza, debolezze, opportunità e minacce relative ad un'azienda o ad un progetto. Dopo questa analisi si avrà un quadro più chiaro della situazione per capire come procedere. All'analisi SWOT va affiancata un'analisi di mercato, per identificare il proprio target, studiare i competitor e individuare le strategie più efficaci da seguire.
Si procede poi alla scelta di un team di professionisti, a partire da un bravo commercialista che sia ferrato nel settore in cui si intende aprire l'attività. Altro step cruciale è la stesura di un business plan, un documento che descrive dettagliatamente un progetto imprenditoriale, per definire obiettivi, strategie, mercato e previsioni finanziarie.
Il business plan è fondamentale anche perché è un documento da presentare ad eventuali finanziatori, investitori, partner e soci e che viene richiesto anche quando si fanno domande ai bandi, come Autoimpiego Centro Nord, che con il decreto attuativo è diventato realtà e che sta richiamando già l'attenzione di moltissimi imprenditori. Leggi il bando per capire quali sono i requisiti di accesso, come funziona il finanziamento agevolato, come presentare domanda e come richiedere consulenza professionale.
La scelta della forma giuridica è un altro passaggio importante da compiere. La ditta individuale è considerata la meno onerosa, ma allo stesso tempo anche piuttosto limitante. Nelle società di persone sono richiesti meno adempimenti e formalità, ma i soci hanno responsabilità illimitata e rispondono con il loro patrimonio personale per saldare i debiti della società. La società dei capitali, che prevede una separazione tra il patrimonio della società e dei soci, sarebbe la soluzione migliore quando l'attività prevede un rischio elevato e richiede investimenti importanti all'inizio. La cosa migliore è confrontarsi con il proprio commercialista per individuare la forma più conveniente secondo i propri obiettivi e le proprie esigenze.
Infine un'ultima valutazione va fatta sulla sede, poiché molti ritengono che si possa tranquillamente lavorare in smart working da casa, anzi, che sia una soluzione estremamente vantaggiosa. Di certo i vantaggi non mancano: si risparmia sulla benzina, sul parcheggio o sui mezzi di trasporto, così come non ci sono orari fissi. Tuttavia ci sono dei rischi, come la difficoltà di separare la vita professionale dalla vita privata. È quindi consigliabile costruirsi un piccolo studio, lontano da distrazioni e dove gli altri familiari non possono entrare, creando una separazione netta tra lavoro e vita familiare.
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