Un’edizione con tanto potenziale, ma poco visibile. È la sintesi dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale Lorenzo Barbero sull’evento “Clorofilla”, tenutosi sabato 24 e domenica 25 maggio in piazza San Paolo ad Alba. “Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini e commercianti che non erano a conoscenza dell’iniziativa”, ha detto Barbero, chiedendo chiarimenti sulla comunicazione e sul numero di espositori presenti.
A rispondere in aula è stato il sindaco Alberto Gatto, che ha ricordato come la scelta di spostare la manifestazione da corso Langhe a piazza San Paolo sia dipesa direttamente dagli organizzatori, l’associazione Asproflor-Comuni Fioriti: “Non erano rimasti soddisfatti dalla collocazione del 2024 e hanno chiesto di poter utilizzare una piazza spesso poco coinvolta dagli eventi cittadini”. La decisione, ha aggiunto Gatto, “è maturata anche in un incontro cui ha partecipato la consigliera Stefania Manassero, già presente a Bologna alla premiazione dei Comuni Fioriti”.
Sulla promozione, il sindaco ha chiarito: “La comunicazione è stata curata direttamente da Asproflor, sia per quanto riguarda i comunicati stampa, sia per i canali social. Come amministrazione abbiamo garantito il consueto supporto, mentre l’Associazione Commercianti Albesi ha contribuito trasmettendo una newsletter a tutti i soci e distribuendo le locandine nei negozi”.
Quanto ai numeri, Gatto ha riferito che “gli espositori erano circa una ventina”, pur non essendo disponibile una stima ufficiale dei visitatori: “L'organizzazione ci ha espresso telefonicamente soddisfazione per l’esito della manifestazione". Il primo cittadino ha aggiunto che se ci saranno accorgimenti da prendere per le prossime edizioni, "li valuteremo insieme agli organizzatori e a chi vorrà contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa”. L'evento, promosso da Asproflor – Comuni Fioriti in collaborazione con il Comune di Alba, Alba sotto le Torri e Circonomia, ha visto trasformarsi piazza San Paolo in un giardino condiviso, tra fiori, laboratori per bambini, incontri pubblici e momenti di forte valenza simbolica.











