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Economia | 16 febbraio 2022, 07:00

Pandemia e gambling: il mercato del gioco online in Europa oggi e domani

Come ha influito la fase pandemica sul gioco online in Europa?

Pandemia e gambling: il mercato del gioco online in Europa oggi e domani

Se molte attività commerciali hanno risentito e risentiranno ancora a lungo degli effetti nefasti della pandemia da Covid 19, il gioco online può tranquillamente dire di avere vissuto in questi ultimi anni una forte accelerazione. Non solo in Italia, ma in tutta Europa, Regno Unito compreso. A fronte di questo, tuttavia, i Casino terrestri registrano un brusco calo, proprio a causa dei mesi di lockdown e della minore predisposizione dei giocatori a frequentare le sale scommesse.

Secondo i dati raccolti e le simulazioni dell’EGBA (European Gaming & Betting Association), non sono previste significative inversioni di rotta nemmeno nei prossimi 5 anni: il coinvolgimento nelle fasi di gioco, la facilità e la rapidità con cui si scommette e si punta, la possibilità di giocare in qualunque momento e in qualunque luogo (grazie alle app dedicate al gambling) sono tra gli elementi che fanno preferire la dimensione online a quella terrestre.

La tendenza del mercato in cifre

Ma vediamo, con l’aiuto di qualche dato, qual è l’andamento del mercato del gioco in Europa.

La cifra d’affari in Europa: l’online in crescita sul terrestre

Nel corso del 2021, le entrate totali in Europa hanno toccato quota 87,2 miliardi di Euro, cifra veramente enorme, ma che assume ancora più valore se la si scompone: 36,4 miliardi provengono dal mercato online (nel 2019 erano solo 26,1 miliardi), mentre 50,8 miliardi provengono dal mercato terrestre (ma erano 74,5 miliardi solo due anni prima).

Anche se le stime per i prossimi 5 anni prevedono un netto miglioramento della cifra d’affari dei Casino terrestri (74,3 miliardi previsti nel 2026), sarà sempre l’online a trascinare la crescita maggiore: 52 miliardi di Euro sono attesti nel 2026!

Anche la quota del mercato regolamentato è in netta crescita nei prossimi anni: se nel 2019, occupava il 77,3% della cifra d’affari, nel 2021 ha già raggiunto quota 82,7%, mentre si prevede raggiungerà l’88,6% nel 2026.

Le preferenze dei giocatori europei: scommesse sportive e gioco da mobile

Ma quali sono i giochi preferiti dagli appassionati di gambling dei 27 Paesi dell’Unione Europea?

Al primo posto, troviamo le scommesse ippiche e sportive in generale (assieme totalizzano il 40%, ovvero 14,6 miliardi di Euro), seguite dai giochi da Casino (34%, 12,4 miliardi), mentre le lotterie rappresentano il 17% (6,1 miliardi).

Il 2021 ha segnato anche il sorpasso delle giocate da mobile su quelle da desktop (50,5% per smartphone e tablet) e la differenza sarà ancora più netta nel 2026, quando i giocatori su dispositivi mobili rappresenteranno il 61,5%.

La tendenza nei singoli Paesi

Quali sono i Paesi dove si gioca di più? Là dove il gambling è nato, il Regno Unito, si contano ancora le maggiori cifre d’affari: 16 miliardi di Euro. Ma l’Italia è al secondo posto, con oltre 13 miliardi di Euro, seguita da Germania (12 miliardi), Francia (10 miliardi) e Spagna (6 miliardi).

Ma se guardiamo alla quota di gambling online rispetto a gioco e scommesse in Casino terrestri, allora è la Svezia il primo Paese: l’online, qui, ha una quota del 65% sul totale, mentre Danimarca, Regno Unito e Finlandia si pongono poco oltre il 55%. Laddove l’online potrà avere un maggiore margine di manovra e di crescita, invece, sono proprio i Paesi dell’area mediterranea (oltre alla Germania): a fronte dell’elevata cifra d’affari, l’online ha una quota tra il 20 e il 25% circa.

Al 31 dicembre 2020, il numero delle licenze per il gambling online era pari a 234, suddivise in 19 Paesi (tra cui, ovviamente, l’Italia, oltre a Malta, UK, Spagna, Portogallo, …).

I giocatori online in Europa

Che dire dei clienti europei? Nel 2020, erano attivi 29 milioni di account di gioco, per un totale di 97,1 miliardi di giocate, che hanno generato un valore complessivo pari a 179 miliardi di Euro (bonus inclusi): di questi, 168,1 miliardi sono tornati ai giocatori sotto forma di vincite, per un payout del 94% (era dl 94,3% nel 2019 e del 93% nel 2018).

Infine, chi partecipa alle scommesse sportive lo fa preferibilmente (54%) in pre-match e solo il 46% durante la partita.

L’opzione dei Casino online stranieri per i giocatori italiani

Questa tendenza alla crescita del mercato ha coinvolto non solo i bookmaker italiani, ma anche Casino online stranieri come questi. Quali sono le differenze?

In Italia, è l’Agenzia Dogane e Monopoli a regolamentare e monitorare il mercato del gambling, in presenza o online che sia. Ma il giocatore italiano non è costretto a limitarsi ai bookmaker con licenza ADM. Sul web, è sufficiente fare una rapida ricerca e subito si ottiene l’elenco di Casino online stranieri: si tratta di bookmaker autorizzati da enti di altri Paesi, come Malta, Curaçao, Gibilterra, … e, quindi, perfettamente legali.

Per non incorrere in rischi di perdere il proprio denaro o, peggio, di commettere un illecito punibile dalla legge italiana, è fondamentale che i Casino stranieri su cui si decide di giocare mostrino esplicitamente nome e numero di licenza e autorizzazione di gioco. In questo modo, sarà semplice verificare la veridicità di quanto dichiarato e, quindi, la legalità della piattaforma stessa.

Perché scegliere tra i Casino stranieri? Spesso, questi sono più convenienti per il giocatore: il livello di tassazione imposto al di fuori dell’Italia, infatti, consente alle piattaforme di gambling straniere di proporre bonus di benvenuto più ricchi, quote di scommesse più generose e jackpot più elevati.

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