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Attualità | 08 novembre 2021, 17:44

Polveri sottili: a Bra un 2021 virtuoso

Solo 20 i giorni di sforamento della soglia massima. E da cinque mesi si è sempre nei limiti di legge

Polveri sottili: sono prodotte anche dai gas di scarico delle auto nonostante i filtri antiparticolato presenti nell'impianto di scarico gas (Foto d'archivio)

Polveri sottili: sono prodotte anche dai gas di scarico delle auto nonostante i filtri antiparticolato presenti nell'impianto di scarico gas (Foto d'archivio)

Un 2021 da “semaforo verde” per Bra. Sotto la Zizzola le polveri sottili emesse nell’aria sono stati sempre al di sotto del limite di Legge.

Solo in 20 giorni si è registrato uno sforamento dei 50 microgrammi per m³ consentiti. I dati sono stati rilevati dalla centralina di zona Madonna dei fiori.

Da qui a fine anno difficilmente si supereranno i 35 giorni che segnano il massimo arco temporale di tolleranza.

Venti giorni “rossi” così suddivisi: 7 a gennaio, 9 febbraio, 2 marzo e maggio. Poi la casella “zero” barrata fino a ottobre, mese degli ultimi dati disponibili.

Numeri che bisogna interpretare: 16 giorni su 20 sono presenti nei primi due mesi dell’anno, notoriamente i più freddi dell’inverno. Un trend in miglioramento rispetto ad un 2020 in cui i giorni rossi furono ben 42.

Bisogna dare merito alla città per l’attenzione rivolta al contributo ristrutturazione edile del 110 per cento, il cui intento è quello di migliorare l’ambiente tramite l’utilizzo di materiali e tecniche che abbattono le emissioni.

Ma come viene prodotto il particolato? È presente nell’aria sia per processi naturali, trasportato dal vento che per attività umane tra cui emissioni delle vetture, del riscaldamento, delle fabbriche…

Livio Oggero

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