Al Premio Wilde, giunto all’XI Edizione, autori provenienti da ogni parte d’Italia dai 9 anni in poi, sotto l’occhio vigile della terza commissione di giuria capitanata dal Prof. Luca Filipponi presidente dello Spoleto Art Festival e della Dott.sa Maria Parente del quotidiano La Notte, a colpi di liriche si sono raggiungente le vette più alte della cultura.
Con il patrocinio dell’OPE Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, Comune di San Benedetto del Tronto, Associazione Noi Polizia, e l’AUGE Accademia Universitaria degli Studi Giuridici, sabato 27 ottobre presso l’Auditorium G. Tebaldini di San Benedetto del Tronto, il giovanissimo Carlo Zabaldano di Dogliani con l’opera "Il grigio" si è classificato al terzo posto al concorso letterario europeo più blasonato d’europa.
“Ad ogni edizione la qualità delle opere aumenta e sostenere che sono orgoglioso dei risultati ottenuti è riduttivo” dice Daniele Cappa, ideatore e patron del Premio Wilde e aggiunge: “Con Piero Sardo Viscuglia, quando pensammo il Premio Letterario, fin dal primo istante, volevamo un concorso apolitico, senza condizionamenti e meritocratico, basato esclusivamente sulla cultura. I nostri autori sono un vero esempio e monito. Non sappiamo ancora dove si svolgerà l’edizione 2019, ma sono certo che ovunque saremo, chiunque sia al Governo cittadino, quello che metteranno al centro dell’attenzione saranno gli autori e la cultura”.














