/ Economia

Economia | 05 novembre 2026, 17:36

Green economy: Marcopolo Environmental Group protagonista a Ecomondo Rimini [VIDEO]

L'azienda cuneese presente da trent'anni alla fiera di riferimento per la sostenibilità. Il direttore generale Alessia Bertolotto: "L'ambiente è salute umana, progettiamo il futuro con cinquant'anni di esperienza"

Green economy: Marcopolo Environmental Group protagonista a Ecomondo Rimini [VIDEO]

È la fiera di riferimento in Italia ed Europa per la transizione ecologica, la green economy e le tecnologie ambientali. "Ecomondo", in corso alla Fiera di Rimini, riunisce anche in questa edizione istituzioni, centri di ricerca e realtà imprenditoriali di primo piano per confrontarsi sulle sfide della sostenibilità e dell'economia circolare. Tra le eccellenze del territorio cuneese storicamente legate alla manifestazione figura Marcopolo Environmental Group, gruppo nato nel 1978 e attivo da quasi cinquant'anni nel settore delle energie rinnovabili, della bonifica delle discariche con la captazione di biogas, della produzione di biometano, agrivoltaico, idrogeno e tecnologie per l'ambiente insieme alla partner Paneco Ambiente.

L'INTERVISTA [VIDEO]

A raccontare la presenza del gruppo alla kermesse riminese, le novità aziendali e la visione sul futuro del settore è il direttore generale Alessia Bertolotto

"Per noi è molto importante essere qui. Lo siamo fin dal primo evento della Fiera di Rimini Ecomondo, ma ancor prima da quando la manifestazione si teneva a Padova. Poi Rimini, realizzando questo quartiere fieristico meraviglioso, ha superato Padova e oggi rappresenta la prima fiera ambientale a livello nazionale e la seconda in Europa dopo Ifat. Per noi essere qui da trent'anni è davvero fondamentale. Manteniamo le nostre attività storiche della green economy, come la bonifica delle discariche attraverso la captazione del biogas per la produzione di energia elettrica, oppure gli impianti ambientali di filiera coi cosiddetti biogas agricoli per la produzione di energia e humus biologico. Al contempo abbiamo tantissime novità da presentare: biometano, agrivoltaico, idrogeno. Negli ultimi dieci anni abbiamo lavorato tantissimo per diversificarci, non soltanto a livello nazionale ma anche all'estero, dove lavoriamo già parecchio".

Spazio poi ai temi culturali ed educativi legati al volume "DisFARE Impresa". "Lo porto sempre con me – spiega  Alessia Bertolotto – e continuerò a farlo perché la comunicazione non è mai abbastanza. Non dobbiamo mai smettere di comunicare quando i principi sono sani, o come diceva l'amico Carlin, 'buoni, puliti e giusti'. Dobbiamo andare avanti e far comprendere che l'ambiente non è un qualcosa di esterno a noi, ma noi siamo il nostro ambiente: quando parliamo di ambiente parliamo di salute umana, quindi della cosa più importante che abbiamo. Il libro cerca di trasmettere questo, raccontando la nostra storia con i periodi più felici e quelli meno felici. Da questi ultimi abbiamo appreso molto di più, perché è nelle difficoltà che si cresce, si impara e si trovano nuovi stimoli per creare cose nuove. A noi è successo esattamente così. Ricordo che il gruppo ambientale Marcopolo nasce nel 1978 con il primo impianto di biogas agricolo, quindi siamo qui da cinquant'anni e non è poco".

Infine, lo sguardo rivolto a prospettive e obiettivi per i prossimi anni.

"Quando si pensa al futuro di un'impresa non è più possibile ragionare con un orizzonte temporale di uno, due o tre anni. Domani mattina devi riuscire a fare ragionamenti di venti, trenta, quaranta o cinquant'anni, e non sto esagerando. Il tutto rivolto naturalmente al macrosettore della green economy, specializzandoci sempre di più sui vari comparti ma rimanendo costanti sulla bonifica delle discariche. Non dimentichiamo che quando in una discarica non è più possibile produrre energia elettrica perché il biogas è giunto quasi al termine, per i venti o trenta anni successivi il sito continua comunque a emettere gas. La parte relativa alle reti e alla ricaptazione rappresenta quindi un aspetto da monitorare e tenere sotto controllo, perché si tratta di un gas invisibile ma molto inquinante. Ci siamo specializzati negli ultimi quarant'anni su questo campo e continueremo a farlo, esplorando al contempo i mercati esteri. È tutto da costruire, ma il 2027 è oramai alle porte".

I. P.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium