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Eventi | 22 ottobre 2026, 07:44

Al Caffè letterario Albedo di Bra si legge "La prossima volta, il fuoco " di James Baldwin

Per approfondire la storia del razzismo nel mondo, partendo da Black History Month

Opera di Stefania Lubatti

Opera di Stefania Lubatti


Ottobre è il Black History Month nel Regno Unito, un evento celebrato a livello nazionale da oltre 30 anni. L'iniziativa è stata originariamente concepita per riconoscere il contributo che le persone di origine africana e caraibica hanno apportato al Paese attraverso diverse generazioni. L'obiettivo è quello di costruire un nuovo sistema sociale in grado di garantire giustizia e che ponga fine agli stereotipi e alle discriminazioni razziali.

Un'altra cosa utile che si può fare? Approfondire la nostra conoscenza della storia del razzismo radicato in Europa e nel mondo. Iniziando con "La prossima volta, il fuoco" di James Baldwin (Feltrinelli 1995), un libro diviso in due parti.

La prima è una lettera che Baldwin scrive al nipote quattordicenne in occasione dei cento anni dall'abolizione della schiavitù; la seconda è una potente riflessione sugli anni della formazione dell'autore ad Harlem.

Nonostante racconti la rabbia, totalmente giustificata, di Baldwin nei confronti delle condizioni in cui versava il Paese negli anni '60, per molti aspetti il libro è una lettura stimolante e piena di speranza.

«Se noi – e intendo noi bianchi e noi negri relativamente consapevoli, ai quali, come ad amanti, tocca di risvegliare o di creare la consapevolezza anche negli altri – non veniamo meno nel nostro dovere ora, saremo in grado, noi manipolo d'uomini, di porre fine all'incubo razziale, di dare assetto al nostro paese e di cambiare la storia del mondo».

Black History Month

Il Mese della storia dei neri (Black History Month), la ricorrenza che celebra l'importanza delle persone e degli eventi nella diaspora africana, affonda le sue radici nel lavoro dello storico afroamericano Carter G. Woodson che nel 1915 fondò quella che oggi è nota come l'Associazione per lo Studio della Vita e della Storia Afroamericana (ASALH). Woodson nel 1926 istituì la Negro History Week, una settimana dedicata alla storia dei neri che sarebbe stata celebrata ogni anno a febbraio, il mese in cui sono nate due figure centrali nella storia della comunità afroamericana: il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln e l'abolizionista Frederick Douglass. Nel 1975 il presidente Gerald Ford riconobbe ufficialmente l'iniziativa ideata da Woodson e l'anno successivo l'ASALH estese la settimana all'intero mese di febbraio. Dal 1986, grazie all'approvazione di una legge da parte del Congresso, febbraio è il Mese della Storia nazionale degli afroamericani.

Black History Month: perché anche a ottobre?

Nel Regno Unito il primo Black History Month si è svolto nell'ottobre 1987, in occasione del 150° anniversario dell'abolizione della schiavitù nei Caraibi. A organizzarlo è stato Akyaaba Addai-Sebo, arrivato a Londra dal Ghana come rifugiato nel 1984. Il mese di ottobre è stato scelto perché coincide con l'inizio dell'anno scolastico, «Quando i giovani sono ancora freschi dopo le lunghe vacanze estive e non devono preoccuparsi degli esami».

Silvia Gullino

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