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Politica | 21 ottobre 2026, 11:14

Icardi a Verduno: "Dalla ricerca alla diagnosi precoce, l’innovazione deve diventare una possibilità di cura in più"

Il componente del Cda dell’Istituto Superiore di Sanità e presidente della IV Commissione Sanità al Premio Gratitudine 2026 e all’inaugurazione della Senologia rinnovata: "Il mio impegno è portare nella ricerca i bisogni dei territori e dei pazienti"

«La ricerca e l’innovazione acquistano pieno valore quando diventano una diagnosi più tempestiva, un percorso di cura più efficace, una possibilità in più per una persona. È questo il collegamento che dobbiamo rafforzare tra istituzioni scientifiche e servizi sanitari, partendo dai bisogni dei territori».

Lo ha dichiarato Luigi Genesio Icardi, componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità e presidente della IV Commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte, intervenendo ieri pomeriggio all’Ospedale "Michele e Pietro Ferrero di Verduno". L’occasione è stata il conferimento del Premio Gratitudine 2026 all’ISS, nella persona del presidente, professor Rocco Bellantone, insieme all’inaugurazione della Senologia rinnovata e del nuovo mammografo 3D.

Due momenti che esprimono una priorità dell’impegno istituzionale di Icardi: rafforzare il rapporto tra ricerca pubblica e sanità territoriale, affinché il progresso delle conoscenze e delle tecnologie produca benefici concreti per i pazienti.

«L’Istituto Superiore di Sanità svolge una funzione fondamentale nel rapporto tra Stato e Regioni – ha sottolineato Icardi –. Nel suo Consiglio di amministrazione porto l’attenzione alle esigenze dei territori e dei servizi sanitari, contribuendo a orientare la ricerca verso temi che trovino un’applicazione concreta nella cura dei pazienti. È un compito che svolgo con grande serietà e orgoglio e che si affianca alla responsabilità di presiedere la IV Commissione Sanità del Piemonte».

Nel suo intervento, Icardi ha rivolto un particolare ringraziamento alla signora Elisa Signorini, il cui gesto di generosità ha contribuito a rendere possibile l’acquisizione della nuova apparecchiatura attraverso la Fondazione Ospedale Alba-Bra.
«Il suo gesto offre ai clinici uno strumento in più per individuare lesioni oncologiche anche molto piccole e intervenire tempestivamente – ha dichiarato –. Scoprire prima un tumore può migliorare le prospettive di cura e salvare una vita. È questo il significato più profondo di una donazione che mette il progresso tecnologico al servizio della salute delle donne».

Il nuovo mammografo Hologic 3Dimensions 3D amplia le possibilità di approfondimento diagnostico della Senologia, grazie a immagini ad alta risoluzione, strumenti di intelligenza artificiale a supporto dei radiologi e funzionalità dedicate agli esami con mezzo di contrasto e alle biopsie mirate. Il rinnovamento del reparto ha inoltre interessato gli arredi, i colori e l’organizzazione degli spazi, per offrire alle pazienti un ambiente più accogliente in una fase spesso accompagnata da preoccupazione e fragilità.

Il tema dell’innovazione diagnostica ha richiamato anche l’esperienza di Icardi alla guida dell’Assessorato regionale alla Sanità e il percorso di ammodernamento delle apparecchiature avviato in Piemonte attraverso le risorse del PNRR.

«Investire nel rinnovo delle tecnologie significa mettere i professionisti nelle condizioni di lavorare con strumenti più evoluti e offrire ai cittadini maggiori opportunità diagnostiche – ha osservato Icardi –. È una scelta che deve continuare a essere una priorità, perché la qualità delle apparecchiature può fare la differenza nella tempestività con cui si individua una malattia e si avvia il percorso di cura».

Il Premio Gratitudine all’ISS ha rappresentato anche un riconoscimento al lavoro quotidiano della comunità scientifica dell’Istituto. Nel corso della giornata è stata inoltre presentata una proposta di collaborazione scientifica per valutare l’impatto dei progetti di umanizzazione sull’esperienza dei pazienti, attraverso indicatori che consentano di misurare il contributo della qualità degli ambienti e delle relazioni assistenziali.

«Ricerca, tecnologie e attenzione alla persona devono crescere insieme – ha concluso Icardi –. Ringrazio il presidente Bellantone e tutta la comunità dell’Istituto Superiore di Sanità, la Fondazione Ospedale Alba-Bra, la signora Signorini e i donatori, insieme ai professionisti dell’ASL CN2 e a tutti i volontari. Nel mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, Verduno dà un segnale concreto: una sanità che investe nella diagnosi precoce e accompagna le donne con competenza e attenzione lungo il percorso di cura».

C. S.

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