Riavvolgendo il nastro il giorno dopo e rivivendo i vari momenti della seconda partita di finale 2026 del campionato 2026 di Serie A Banca d'Alba di Pallapugno, i due capitani, Massimo Vacchetto e Marco Battaglino possono essere sicuri di aver regalato a questo sport un pomeriggio intenso ed emozionante.
Dopo l'11-2 con cui i cuneesi avevano trionfato a Cortemilia una settimana prima, non si aspettava nessuno una gara tanto incerta e, dobbiamo concederglielo, questo è merito soprattutto della squadra ospite, che non si è presentata al "Francesco Capello" come vittima sacrificale. Anzi.
A partire dal capitano, tutti quanti hanno lottato come leoni fin da subito, provando a sovvertire un pronostico che pareva già scritto.
Col senno del poi si sarebbe potuto arrivare alla 'bella'.
Per quasi 4 ore di gioco la Nocciole Marchisio Cortemilia ha tenuto testa ad una formazione che ha dominato il campionato e raramente è stata messa così in difficoltà. Sotto 3-1, Battaglino ha sciorinato il meglio del suo talento portandosi sul 4-5 e dopo l'intervallo scappando via fino al 6-9.
Ogni punto sul tabellino è stato sudato e combattuto, raramente non si è arrivati ai vantaggi.
Il pubblico di fede cortemiliese sul 9-10 ha creduto seriamente, quasi inaspettatamente, che potesse arrivare una vittoria storica: Davide stava sconfiggendo Golia.
Ma Golia è Massimo Vacchetto, uno con 9 scudetti in bacheca, uno a cui non piace perdere e che in quello stesso sferisterio, nel 2023, era uscito sconfitto nella finale contro l'Imperiese di Federico Raviola.
Forse il fantasma di quella sconfitta, la classe, la tigna, la freddezza, aggiungiamo un po' di buona sorte, lo ha portato a vincere gli ultimi due giochi, contro un avversario in debito di ossigeno, dolorante e stanco, un avversario degno di essere arrivato a giocarsi questa finale, che aveva dato tutto.
Bravi ad entrambi, hanno onorato uno sport meravigliosamente umano, dove in pochi secondi una scelta azzardata può fare un intra o regalare un 15 all'avversario, dove un terzino rischia ad ogni intervento di vanificare una buona caccia o di conquistarla con un balzo felino.
Per Massimo Vacchetto è già pronta una nuova mattonella in quel di Guarene per l'8 dicembre, tradizionale festa di fine stagione. Per Marco Battaglino è solo rimandata: prima o poi il suo nome starà accanto a quelli dei grandi campioni del passato.
Si chiude un campionato in cui ha vinto la squadra più forte, questo è quanto si percepiva al termine fra il pubblico che lasciava lo sferisterio di piazza Regina Elena.
Si aprirà una pagina nuova nel 2027 e ci auguriamo rimanga lo stesso spirito sportivo e la stessa voglia di giocare che tutti i protagonisti della stagione hanno offerto.
Aggiungiamo un plauso a tutti coloro che investono in questo sport e che permettono a tanti ragazzi di praticarlo.
Sono molto più che 'sponsor'. Sono innamorati della loro terra, custodi di una tradizione, amanti corrisposti, partner irredimibili. Senza di loro scomparirebbe il 'balon' e non può succedere, ora che a Niella Belbo c'è pure un meraviglioso museo che lo racconta.
Grazie a tutti loro e a tutti quanti fanno il possibile per renderlo fruibile e raccontarlo nel miglior modo possibile.
Le formazioni scese in campo ieri:
Acqua San Bernardo Subalcuneo: Massimo Vacchetto, Davide Devalle, Enrico Rinaldi, Gabriele Bianco. Dt: Giuliano Bellanti e Mattia Dho.
Nocciole Marchisio Cortemilia: Marco Battaglino, Federico Gatto, Francesco Rivetti, Marco Parussa. Dt: Gianni Rigo.












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