/ Attualità

Attualità | 17 ottobre 2026, 12:39

"Attenti alla Cina, il Tartufo Bianco d’Alba rischia come la noce moscata": l'allarme di Amitav Ghosh oggi al Premio Lattes Grinzane

Oggi al Sociale la cerimonia di consegna del riconoscimento letterario, la prima senza la fondatrice Caterina Bottari Lattes. Attesa per la lectio magistralis del celebre scrittore indiano, che alla vigilia ha messo in guardia il territorio sulle insidie della produzione su larga scala

I riflettori della grande letteratura internazionale si accendono nel pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, sul palco del Teatro Sociale "G. Busca" di Alba, dove alle ore 17 prenderà il via la cerimonia di consegna della 16ª edizione del "Premio Lattes Grinzane".

L'evento, promosso dalla Fondazione Bottari Lattes, si apre quest'anno in un'atmosfera di commossa memoria per il ricordo di Caterina Bottari Lattes, storica fondatrice della fondazione, recentemente scomparsa.

Accanto all'attesa proclamazione del libro vincitore tra i cinque autori finalisti – Julia Deck, Mathias Enard, Andrew Miller, Andrew Porter e Clara Usón –, il momento centrale della giornata sarà la lectio magistralis e il conferimento del "Premio Speciale Lattes Grinzane 2026" all'autore indiano Amitav Ghosh, considerato uno tra i più autorevoli scrittori e antropologi viventi a livello mondiale.

[Ghosh ieri a Monforte d'Alba - foto Adnkronos]

Durante la conferenza di presentazione svoltasi nella giornata di ieri a Monforte d'Alba, nella sede della Fondazione Bottari Lattes, l'autore di "Mare di papaveri" e "La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi" ha lanciato un avviso provocatorio e quanto mai concreto al territorio e al suo prodotto simbolo, il Tartufo Bianco d'Alba. "Credo che ci sia un parallelismo tra quello che è accaduto nei secoli alla noce moscata e ciò che potrebbe accadere al Tartufo Bianco d’Alba – ha dichiarato Amitav Ghosh, ripreso dall’agenzia Adnkronos –. Stiamo già assistendo alla produzione di tartufi in altre parti del mondo, dalla Virginia, negli Stati Uniti, alla Cina. Se i cinesi dovessero iniziare a produrre tartufi su larga scala, per questo territorio piemontese potrebbe diventare difficile preservare l’unicità del proprio prodotto e il legame che lo unisce alla sua terra d’origine".

[Foto Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba]

Nel corso dell'incontro coi giornalisti, lo scrittore si è soffermato anche sulle grandi questioni della politica e dell'economia mondiale, trattando temi come la dipendenza dai combustibili fossili, le crisi geopolitiche in Medio Oriente, la vulnerabilità climatica dell'Italia e dell'Europa, fino ai limiti dell'intelligenza artificiale e alla difesa dei processi democratici in India. "La realtà di oggi è che viviamo in un mondo che sta attraversando quella che definisco una policrisi – ha precisato Ghosh, ripreso sempre da Adnkronos –. Uno scrittore non è un attivista, ma il minimo che posso fare attraverso la mia scrittura è riflettere su ciò che accade nel mondo e raccontarlo".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium