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Economia | 14 ottobre 2026, 11:00

A Guarene un proficuo confronto tra Confindustria Cuneo e i primi cittadini della Sinistra Tanaro [FOTO]

Momento di dialogo e condivisione a Palazzo Re Rebaudengo. Di fronte l’Associazione dei Sindaci del Roero e l’organizzazione che rappresenta le imprese industriali

Ieri il confronto nella sede guarenese della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Ieri il confronto nella sede guarenese della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Interessante e coinvolgente incontro ieri, martedì 13 ottobre, a Guarene, presso Palazzo Re Rebaudengo sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, fra Confindustria Cuneo, esponenti dell’imprenditoria cuneese e sindaci dei comuni facenti parte dell’Associazione Sindaci del Roero.

L’incontro si è tenuto in mattinata, con scambi di idee, informazioni e condivisioni sui rapporti pubblico-privato, fra imprese e istituzioni, ed è stato restituito agli organi di stampa nel pomeriggio, con una sintesi dei punti principali discussi e analizzati.

Il comun denominatore dell’iniziativa ha ruotato intorno alla volontà di mettersi in gioco, condividere, dialogare e confrontarsi fra un’associazione di categoria e la territorialità roerina, rappresentata anch’essa da un’associazione, quella dei sindaci.

A introdurre il buon esito dell’evento è stato il presidente di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna, che ha sottolineato: “Mi sento di dire che oggi è stata una giornata proficua, che ci ha messo in condizione di capire quali sono i problemi del territorio roerino e che si aggiunge a riunioni che abbiamo fatto sullo stesso tema. Questi incontri servono per far leva insieme ai tavoli decisionali, dove possiamo farlo per perseguire il bene dei nostri concittadini”.

Il sindaco di Bra, il comune più grande del Roero, Gianni Fogliato, ha evidenziato una tendenza importante e vincente, che il territorio sta mettendo in pratica da alcuni anni:

“Abbiamo usato tantissime volte il concetto di 'gioco di squadra', per cui se mi permettete, questo incontro lo definirei un 'buon momento di spogliatoio', uno scambio utile a me come amministratore, ma penso anche per i miei colleghi e per gli imprenditori, che spesso vediamo solo in occasione delle discussioni su piano regolatore o mobilità cittadina o autorizzazioni. Dobbiamo fare un cammino comune se vogliamo lavorare per il benessere della nostra comunità”.

L’iniziativa è servita senz’altro ai sindaci per conoscere meglio e più da vicino l’organizzazione di Confindustria Cuneo, come ha suggerito ancora Gianni Fogliato: “Tutti noi, comuni più piccoli o più grandi, dipendiamo ormai dalla finanza derivata: non più solo dallo Stato (ormai le risorse che arrivano da quella parte sono poche) ma da risorse che arrivano da importanti bandi europei, regionali, di fondazioni bancarie, che ci impegnano nella partecipazione e nella successiva rendicontazione. Trovare accordi con le associazioni di categoria significa ottenere un aiuto fondamentale e coinvolgere le imprese del territorio”.

Sono intervenuti via via i sindaci 'portavoce'. Per prima Giulia Adriano, giovane sindaca di Magliano Alfieri: “Il mio è un comune piccolo, ma facendo un lavoro di squadra si possono comunque realizzare e raggiungere ottimi obiettivi. Collaborare significa togliere i limiti nel rapporto pubblico/privato per il bene dei nostri concittadini e migliorare il welfare e la vivibilità nei nostri paesi”.

Paolo Rosso, sindaco di Monteu Roero, ha aggiunto: “Noi amministratori dobbiamo ragionare pensando 'oggi', ma con visione a 4 -5 anni: avremo la possibilità in quell’arco di tempo di lavorare per garantire ad esempio un buon uso delle numerose abitazioni sfitte o vuote? Se non ci sono persone che vivono nei nostri paesi, non ci sono le possibilità per le aziende di reperire la manodopera locale. Esco arricchito da questo momento per gli argomenti interessanti che si sono trattati”.

Roberto Testa è il primo cittadino di Pocapaglia, comune limitrofo a Bra: “Io dico sempre: i pocapagliesi devono stare bene nel loro paese. Si è lavorato molto e bene sul turismo e credo che i primi turisti debbano essere proprio gli stessi cittadini. Cosa vuol dire star bene? Poter lavorare, poter permettersi di allevare i figli, avere una casa in un contesto odierno non facile. L’incontro di oggi è stato davvero molto utile e ringrazio Confindustria Cuneo per averlo organizzato”.

Giulio Cortese, sindaco di Castagnito, ha affermato: “Mi unisco a quanto hanno già detto i miei colleghi per ringraziarvi per questa giornata, perché dimostra una sensibilità da parte di Confindustria ai nostri territori. Gli imprenditori in passato erano visti come quelli che costruivano una scatola in un paese per fare business. E questo è giustissimo. Però forse la sensibilità sul territorio non veniva trasmessa. Questo esercizio oggi lo state facendo, ed è importante continuare a farlo” .

Chiara Masia, sindaca di Ceresole d’Alba, ha sottolineato: “Questa opportunità ha significato anche consolidare l'attività dell'Associazione dei Sindaci del Roero, poiché abbiamo partecipato non in maniera singola, ma tutti insieme e questo unisce e fa rete. Gli spunti emersi sono importanti, soprattutto per quanto riguarda l’appoggio che possono avere dall’associazione imprenditoriale i comuni più piccoli”.

In ultimo è intervenuto Gianluca Costa, che guida il municipio di Montà: “In questo contesto sono emersi ascolto e dialogo. Molti di noi amministratori non conoscevano bene la realtà di Confindustria Cuneo e la volontà di supportare il nostro territorio. Siamo stati chiamati a dialogare con gli imprenditori come associazione sindaci, che rappresenta circa 70mila abitanti (con Bra circa 100mila) e quindi a confrontarci su tematiche come welfare, lavoro, assistenza, decisive per il benessere dei nostri territori”.

L’idea di mettere a confronto due associazioni, l’una imprenditoriale e l’altra istituzionale come quella dei sindaci del Roero, da pochi mesi riorganizzata più organicamente, si è dunque rivelata vincente.

La chiosa è stata di Giuliana Cirio, direttrice generale di Confindustria Cuneo: “Di solito le aziende e le amministrazioni si incontrano a un tavolo dove da un lato c’è un imprenditore che ha bisogno di un’autorizzazione per eseguire dei lavori di espansione o modifiche dei propri apparati oppure quando l’amministrazione necessita del mondo privato per sponsorizzazioni o sostenere iniziative locali o condividere una pianificazione. Oggi la maturazione della nostra civiltà ci fa capire che se il bene di uno non è il bene di tutti non c’è progresso e sviluppo. Questa consapevolezza del bene collettivo unisce. Si può lavorare insieme mettendo a frutto tutto ciò che ognuno può mettere a disposizione. Speriamo di collaborare con l’Associazione dei Sindaci del Roero in modo concreto nel prossimo futuro: infatti questo non è l’ultimo incontro che faremo perché si prospetta una buona e bella collaborazione con i sindaci roerini”.

Silvano Bertaina

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