Il Val Tanaro Rugby ha presentato i risultati dell’incontro tra i tecnici del settore giovanile e il tecnico federale FIR Federico Malavolti, un appuntamento fondamentale per definire valori, missione e obiettivi della società. Un confronto costruttivo che conferma la volontà del club di crescere con una visione comune e radicata nel territorio.
Durante la riunione sono stati ribaditi i valori considerati più importanti: diffusione sul territorio, rispetto di sé e degli altri, libertà di scegliere, salute psicomotoria, divertimento responsabile, amicizia e sport come mezzo. Una base educativa che orienta ogni attività del settore giovanile.
La missione quotidiana del Val Tanaro Rugby è chiara: “Viviamo il rugby come strumento di crescita, divertimento e condivisione. Promuoviamo un ambiente fondato sul rispetto delle persone e delle regole, in cui ogni atleta possa esprimersi liberamente. Consideriamo l’errore non come un limite, ma come un’opportunità di apprendimento”. Una filosofia che mette al centro il coraggio, la libertà e la formazione personale.
La visione della società guarda al futuro con ambizione: diffondere la pratica del rugby sul territorio come veicolo di benessere, educazione, gratificazione e relazioni positive.
Le parole del presidente Marco Rolfo
Il presidente del Val Tanaro Rugby, Marco Rolfo, ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso:
“Questo incontro ci ha permesso di mettere nero su bianco ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare. Il rugby per noi non è solo uno sport: è un ambiente educativo, un luogo dove i ragazzi crescono, si divertono e imparano a stare insieme. Vogliamo essere riconosciuti come una realtà sana, accogliente e capace di portare felicità.”
Rolfo ha poi aggiunto:
“Il territorio è la nostra casa. Vogliamo continuare a farci vedere, a coinvolgere famiglie, scuole e comunità. Il Val Tanaro Rugby deve essere un punto di riferimento, una scelta naturale per chi cerca uno sport che unisce valori e divertimento.”
Le parole del responsabile del settore giovanile Cristiano Manfredi
Il responsabile del settore giovanile, Cristiano Manfredi, ha evidenziato il ruolo centrale dei tecnici e del lavoro quotidiano:
“I nostri allenatori sono il cuore del progetto. Ogni settimana costruiscono un ambiente positivo, dove l’errore è un’opportunità e non una colpa. Vogliamo atleti capaci, coinvolti e con attitudine: per questo investiamo nella formazione dei tecnici e nel clima che si respira in campo.”
Manfredi ha poi aggiunto:
“Il nostro obiettivo è chiaro: aumentare il numero dei ragazzi, mantenendo quelli che abbiamo e portandone di nuovi. Continueremo a lavorare nelle scuole, negli open day e negli eventi sul territorio. Il rugby deve essere una scelta, non un caso.”
Obiettivi e azioni
Nel documento sono stati definiti cinque obiettivi generali, ciascuno accompagnato da azioni operative:
Essere un ambiente sano e felice, con eventi di aggregazione.
Aumentare il numero dei ragazzi nel settore giovanile, continuando il lavoro nelle scuole e negli open day.
Formare atleti capaci e coinvolti, investendo nella formazione dei tecnici e nel feedback positivo.
Rendere il rugby una scelta naturale, partecipando anche ad eventi extra-sportivi del territorio.
Rafforzare l’identità societaria, con iniziative come attestati di fine anno e momenti di riconoscimento.
L’incontro con il tecnico federale Malavolti ha confermato la solidità del percorso intrapreso dal Val Tanaro Rugby, che si distingue per la capacità di unire identità sportiva, educazione e attenzione al benessere dei giovani. La società invita famiglie, scuole e realtà locali a partecipare alle iniziative in programma e a scoprire un rugby che mette al centro le persone, la felicità e la crescita dei ragazzi.














