Una mostra diversa dal solito, pensata non soltanto per essere guardata, ma anche letta e ascoltata. Si intitola “Versi visivi” la nuova proposta del gruppo di lettura sanfredese “Incontri tra le pagine”, che mette in dialogo fotografie e parole per raccontare il territorio attraverso immagini, dettagli quotidiani e versi in piemontese.
L’inaugurazione è in programma oggi, mercoledì 7 ottobre, dalle 18 alle 20, nei locali della biblioteca comunale di Sanfrè. L’esposizione proseguirà nei due giorni successivi, negli orari di apertura della biblioteca, con la sola esposizione delle fotografie, ciascuna accompagnata da un QR code che permetterà ai visitatori di ascoltare la voce narrante.
Al centro del progetto ci sono gli scatti dedicati al territorio: immagini di luoghi e particolari della quotidianità che spesso passano inosservati, affiancate dai versi in piemontese del noto poeta Lorenzo Luigi Vaira.
"Non volevamo presentare una semplice mostra – spiegano i promotori – ma creare un percorso nel quale ognuno potesse fermarsi, guardare e sentire una voce narrante". Un modo originale per trasformare la fotografia in racconto e la lettura in uno strumento capace di insegnare anche a osservare con maggiore attenzione ciò che ci circonda.
L’iniziativa nasce dall’idea di alcuni cittadini che hanno scelto di condividere le proprie sensazioni e il proprio rapporto con i libri, andando però oltre la semplice esperienza della lettura. Da qui il desiderio di sperimentare nuovi linguaggi e di mettere in relazione la parola scritta con le immagini.
Il percorso espositivo si sposterà poi nel fine settimana. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, infatti, “Versi visivi” sarà ospitata al Palariso della Sagra, in via delle Industrie, sempre a Sanfrè.
Ma il programma non si fermerà alle fotografie. Domenica 11 ottobre, dalle 10.30, è prevista un’altra particolare iniziativa, questa volta dedicata alla storia della stampa. I partecipanti saranno accompagnati indietro nel tempo da un maestro stampatore e potranno assistere alla composizione delle parole utilizzando autentici caratteri in piombo, proprio come avveniva ai tempi di Gutenberg.
Una dimostrazione che permetterà di scoprire da vicino un antico mestiere e il lungo percorso che ha portato dalla composizione manuale dei testi alle moderne tecniche di stampa.
Le iniziative messe in campo rappresentano, però, soltanto l’inizio di un progetto più ampio. Proprio dal fermento creato da queste esperienze stanno infatti nascendo le basi per la costituzione di una nuova associazione culturale: “Spazio Civico 12”.
Il nome non è casuale: richiama il luogo dal quale tutto è partito, la biblioteca di Sanfrè, diventata punto di incontro e di confronto per chi ama i libri, la cultura e le iniziative condivise.
L’obiettivo della futura associazione sarà quello di ampliare progressivamente gli orizzonti, andando a esplorare anche altri campi artistici oltre alla lettura. Un progetto che parte dai libri, ma che ambisce a trasformare la biblioteca e gli spazi della comunità in un vero luogo di incontro tra linguaggi, persone e forme diverse di espressione culturale.














