Rendersi disponibili per ospitare un incontro in presenza del gruppo di lavoro tecnico incaricato di elaborare le linee guida per le équipe di assistenza specializzata che forniscono i servizi di dialisi durante le emergenze sanitarie.
La richiesta è giunta a inizio settembre direttamente dal WHO, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, a firma di Camila Philibert Lajolo (team lead degli EMTs dell'OMS), indirizzata all'Asl CN1 dove ha sede la Maxiemergenza regionale 118 (diretta da Mario Raviolo) che gestisce l'EMT2, uno dei pochi ospedali da campo certificato dall'OMS e inserito nel sistema europeo di protezione civile rescEU.
Risposta positiva. Il 7 ed 8 ottobre, la provincia di Cuneo (nella nuova sede di Genola della Maxiemergenza 118 della Regione Piemonte) ospiterà due giornate di formazione con la partecipazione di specialisti e consulenti provenienti da Malawi, Giappone, Svizzera, Nuova Zelanda, Australia e ovviamente Italia.
L'EMT della Regione Piemonte ha instaurato nel tempo con l'OMS una partnership solida e proficua e l'incontro cuneese consentirà di consolidare ulteriormente tale collaborazione.
I presenti avranno la possibilità di visitare le unità di dialisi a disposizione dell'EMT2, mentre verso metà ottobre arriverà anche un container mobile per l'attività di dialisi, servizio per il quale l'EMT2 Regione Piemonte è unico in Europa.














