Dal centro storico alle frazioni, con interventi che si trovano in fasi differenti di realizzazione e progettazione. Cherasco Insieme, gruppo di maggioranza in Consiglio comunale, guarda al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029, approvato nella seduta del 30 settembre, come alla conferma di un percorso amministrativo che traduce progressivamente in interventi concreti gli impegni assunti con i cittadini.
"Il DUP permette di mettere in fila ciò che è già stato realizzato, gli interventi che stanno avanzando e quelli sui quali occorre continuare a lavorare, anche attraverso la ricerca dei finanziamenti necessari. È una programmazione che riprende molti degli obiettivi sui quali ci siamo impegnati con i cittadini e che riguarda l'intero territorio comunale", sottolinea l’assessore al Bilancio Elisa Bottero.
Tra gli interventi nel capoluogo, in primo piano la riqualificazione urbana di via Vittorio Emanuele II, per la quale la procedura risulta aggiudicata e l'avvio dei lavori è previsto secondo il cronoprogramma collegato ai fondi FSC. Nella programmazione rientrano anche la riqualificazione dell'ingresso alla città dalla Salita Nuova, con riferimento alla parte dei bastioni orientali, e quella del Campetto Rosso, intervento da avviare e finanziato sempre con fondi FSC.
"Il centro storico rappresenta uno dei punti centrali del lavoro dell'Amministrazione. Quello su via Vittorio Emanuele II è un intervento atteso, al quale si affiancano altri progetti che interessano spazi e luoghi importanti della città. L'obiettivo è continuare a intervenire sulla qualità e sulla vivibilità di Cherasco, procedendo secondo i tempi e gli strumenti previsti per ciascuna opera", afferma il sindaco Claudio Bogetti.
Un altro capitolo riguarda il nuovo asilo nido. Il DUP prevede una rimodulazione dell'intervento, con studi propedeutici alle successive fasi progettuali. Nel corso della discussione consiliare è stato inoltre spiegato che il nuovo intervento è previsto in piazza Giovanni Paolo II, con dimensioni più contenute rispetto al precedente progetto. L'attuale asilo nido, a Roreto, arriverà a pieno regime e accoglie 30 bambini, con una lista d'attesa per i lattanti.
"Il nuovo nido risponde a un'esigenza concreta delle famiglie. I numerosi bambini presenti nella struttura e la lista d'attesa indicano chiaramente che il servizio ha una domanda alla quale vogliamo continuare a dare risposta. Il progetto è stato rimodulato e resta un obiettivo importante della nostra programmazione", evidenziano congiuntamente le assessore Agnese Marcella Dogliani (tra le cui deleghe figura quella alle Politiche sociali) e Stefania Allasia (con competenze, tra le altre, in materia di Istruzione).
L'attenzione del DUP si estende alle frazioni, con interventi e progetti differenziati in base alle esigenze dei territori. A Roreto rientrano nella programmazione l'aula laboratorio musicale multifunzionale presso la scuola secondaria di primo grado, il completamento del campo di tiro con l'arco subordinato all'ottenimento di finanziamenti pubblici e la pista ciclabile Bra-Roreto, per la quale sono in corso tavoli tecnici con il Comune di Bra per la definizione condivisa del tracciato e del progetto.
A Bricco, oltre alla rotatoria già conclusa, per la quale è in corso l'assegnazione della gestione e della manutenzione a un'azienda locale, è prevista la realizzazione di una palestra per le scuole elementari, per la quale è stata presentata richiesta di contributo alla Regione, insieme a uno studio di fattibilità per la pista ciclabile Bricco-Cappellazzo.
A Veglia sono previste una nuova rotatoria sulla provinciale 662, all'incrocio con strada della Giardina, e la prosecuzione del recupero dell'ex asilo, già avviato, oltre allo studio di fattibilità per un servizio di trasporto urbano e alla valutazione dell'ampliamento della rete fognaria. A Cappellazzo, invece, è previsto un intervento di sistemazione del piazzale nei pressi del Circolo ricreativo, per il quale è già stato affidato l'incarico professionale di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.
"Cherasco non è soltanto il capoluogo. Le frazioni hanno caratteristiche e necessità differenti e la programmazione deve riuscire a tenerne conto. Alcune opere sono già concluse o avviate, altre sono in progettazione e altre ancora dipendono dall'ottenimento di finanziamenti: il nostro impegno è far avanzare ciascun intervento con serietà, senza confondere ciò che è programmato con ciò che è già realizzato", rimarca il vicesindaco Umberto Ferrondi.
Il DUP guarda contemporaneamente alla sostenibilità della programmazione e ai servizi. Il documento indica per il Comune un grado di autonomia finanziaria superiore al 92%, mentre negli ultimi anni l'attività di recupero dell'evasione tributaria ha prodotto mediamente circa 320 mila euro all'anno. Un'attività che, per il gruppo di maggioranza, rappresenta anche una questione di equità: recuperare quanto dovuto significa tutelare i cittadini e le imprese che rispettano regolarmente i propri obblighi e garantire risorse per finanziare i servizi alla comunità.
Per l'istruzione e il diritto allo studio sono previsti circa 1,5 milioni di euro annui, mentre la missione dedicata ai diritti sociali e alle politiche sociali prevede circa 972 mila euro.
Tra le scelte programmate figura anche il passaggio al sacco conforme entro il primo semestre del 2027, attraverso un sistema già adottato da diversi Comuni del territorio. L'obiettivo è ridurre ulteriormente la quantità di rifiuto indifferenziato, migliorare la qualità della raccolta differenziata e responsabilizzare maggiormente le singole utenze, creando al tempo stesso le condizioni per un contenimento dei costi complessivi del servizio. Le esperienze già maturate sul territorio, a partire da Bra e più recentemente da Alba, mostrano infatti come l'introduzione del sacco conforme possa contribuire a una significativa riduzione del rifiuto residuo. L'andamento delle entrate e dei costi sarà monitorato dopo l'avvio del nuovo sistema, con l'obiettivo di tradurre gli eventuali risparmi generati da una raccolta più efficiente in benefici anche per gli utenti.
"Investire sul territorio significa anche mantenere i servizi e costruire una programmazione sostenibile nel tempo. Vogliamo continuare a lavorare su opere, scuole, famiglie, frazioni e qualità degli spazi pubblici, tenendo insieme gli investimenti con l'equilibrio finanziario del Comune. È il percorso sul quale intendiamo proseguire nei prossimi anni", conclude la capogruppo di maggioranza Marziana Degiorgis.














