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Attualità | 23 settembre 2026, 09:44

Alba celebra il “Capodanno del Tartufo”: cercatori in sfilata, presentazione a teatro e brindisi delle eccellenze in piazza

Il 30 settembre la città si svela in anteprima con l'open day al Mercato Mondiale e in Sala Fenoglio. A seguire lo show al Teatro Sociale con La Pina di Radio Deejay e la festa in piazza Michele Ferrero con trifolao e tabui del Piemonte. A mezzanotte il corteo raggiungerà piazza Risorgimento per il brindisi inaugurale con l'Alta Langa Docg

Alba celebra il “Capodanno del Tartufo”: cercatori in sfilata, presentazione a teatro e brindisi delle eccellenze in piazza

Un’intera giornata per celebrare il legame indissolubile tra la terra, la sua comunità e il mondo intero. Mercoledì 30 settembre Alba festeggia il Capodanno del Tartufo, l’attesissimo appuntamento che allo scoccare della mezzanotte sancisce l’apertura ufficiale della stagione della cerca e della cavatura del Tartufo Bianco d’Alba in Piemonte. Per l’occasione, la 96ª Fiera Internazionale si svela attraverso un ricco programma che unisce cultura gastronomica, condivisione locale e ritmo teatrale, tutto guidato dal payoff di questa edizione: "Autentiche relazioni"

OPEN DAY E DIETRO LE QUINTE DELLA FIERA

Il programma prenderà il via nel pomeriggio con un esclusivo Open Day dedicato alla comunità albese e ai visitatori. A partire dalle ore 19.00, le porte del Mercato Mondiale del Tartufo si apriranno per un viaggio dietro le quinte dell'eccellenza. Il pubblico potrà scoprire da vicino come funziona la rigida selezione del prodotto: i Giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo illustreranno infatti i segreti e i protocolli della "Commissione Qualità", l'organo che garantisce ogni singolo tartufo venduto all'interno della Fiera.

In contemporanea, la Sala Beppe Fenoglio diventerà il palcoscenico delle attività esperienziali. Lo spazio ospiterà un assaggio dei format che ogni anno attraggono turisti da oltre 70 Paesi del mondo: dai celebri Cooking Showcon i grandi chef all'Atelier della Pasta, fino ai Workshop tematici dedicati alla scoperta dei prodotti d'eccellenza e delle destinazioni turistiche del territorio. 

LA SERATA: LO STORYTELLING CORALE AL TEATRO CON LA PINA

Dalle piazze della Fiera il palcoscenico si sposterà poi al Teatro Sociale “G. Busca” per la grande serata evento condotta dalla celebre deejay e conduttrice radiofonica La Pina.

Rompendo gli schemi della classica celebrazione istituzionale, la serata – organizzata in collaborazione con il festival Profondo Umano, che in apertura vedrà la poetessa Tiziana Cera Rosco dialogare con Francesco Occhetto – si trasformerà in uno storytelling dinamico e serrato. Ben 30 protagonisti della Fiera – volti storici, operativi e rappresentanti delle istituzioni – saliranno sul palco uno dopo l'altro in una staffetta ritmata. Dall’Assessore regionale con delega al Tartufo fino al singolo trifolao, ogni ospite avrà pochi secondi per raccontare cosa significa dare il proprio apporto a questo evento planetario nel segno delle relazioni autentiche. 

IL DOPO TEATRO: L'INCONTRO DEI CERCATORI E LA SFILATA NOTTURNA

Finita la staffetta a teatro, la celebrazione si sposterà all'aperto per abbracciare l'intera cittadinanza. A partire dalle ore 22.30, tutti i protagonisti scenderanno in strada per raggiungere piazza Michele Ferrero.

Qui avverrà un incontro straordinario e suggestivo: la delegazione del teatro si ricongiungerà con i rappresentanti di tutte le Associazioni dei Cercatori di Tartufo del Piemonte, arrivati ad Alba insieme ai loro inseparabili cani, i tabui. Da piazza Michele Ferrero prenderà così il via una spettacolare sfilata notturna che attraverserà il centro storico cittadino in un clima di grande festa, fino a raggiungere piazza Risorgimento.

IL COUNTDOWN DI MEZZANOTTE: BRINDISI, ECCELLENZE E MUSICA TRADIZIONALE

Il culmine dell'intera giornata si consumerà proprio in piazza Risorgimento, di fronte al Palazzo del Comune. Allo scoccare della mezzanotte, il countdown collettivo saluterà l'arrivo del 1° ottobre, inaugurando ufficialmente la stagione della cerca del Tartufo bianco d'Alba in Piemonte.

Il momento sarà celebrato con un brindisi simbolico d’eccellenza, realizzato in stretta collaborazione con il Consorzio Alta Langa DOCG, le cui celebri bollicine piemontesi accompagneranno i festeggiamenti della notte. A impreziosire l’esperienza gastronomica sarà una speciale selezione di prodotti artigianali d’eccellenza del territorio, affiancata da una proposta del Consorzio del Parmigiano Reggiano e offerta per l’occasione in un’elegante box curata da Confartigianato Cuneo.

La piazza sarà avvolta da un'atmosfera magica e ancestrale grazie all'accompagnamento musicale dal vivo: un'interprete d'eccezione eseguirà i brani e le melodie della musica tradizionale delle Colline UNESCO di Langhe Monferrato Roero, traducendo in note lo spirito più autentico e profondo di questa terra.

Tutti gli eventi del pomeriggio, della sera a Teatro e della festa nelle piazze sono a ingresso gratuito. Per l’open day e la serata a Teatro la prenotazione è fortemente consigliata.

“Il Capodanno del Tartufo è prima di tutto una celebrazione della comunità che rende possibile, ogni anno, questo straordinario racconto – afferma il presidente dell’Ente Fiera di Alba, Axel Iberti. Avere ad Alba i trifolao provenienti da tutto il Piemonte è una testimonianza preziosa che conferma la centralità della Fiera, capace di mettere in relazione chi custodisce questa antica tradizione, le istituzioni e un territorio che attraverso il tartufo esprime la propria identità, le proprie tipicità e la propria cultura. Quest’anno questa relazione sarà ancora più visibile e partecipata: nel tardo pomeriggio trifolao e tabui attraverseranno la città per incontrare cittadini e turisti, mentre a mezzanotte torneranno in piazza per celebrare insieme l’inizio della nuova stagione della cerca. Al Teatro Sociale La Pina di Radio Deejay, con la sua energia e la sua capacità di creare un dialogo spontaneo e autentico, darà voce ai protagonisti della Fiera: istituzioni, trifolao, figuranti, operatori, creando quel dialogo autentico tra persone, tradizione e territorio che è il cuore della manifestazione”.

“Il Capodanno del Tartufo è una festa che appartiene a tutta la città. Sarà bello vedere il centro di Alba animarsi e aprirsi a tutte e tutti per celebrare insieme l’inizio della nuova stagione del tartufo, con i trifolao e i loro tabuiprotagonisti di una serata che unisce tradizione, cultura e partecipazione – dichiara la vicesindaco della Città di Alba Caterina Pasini, assessora con deleghe a Turismo e Cultura –. È un appuntamento che si inserisce in un autunno particolarmente vivo per Alba, che prenderà il via anche con la tradizionale investitura del Podestà del 26 settembre e proseguirà con tanti momenti dedicati alla cultura e alle nostre tradizioni. Proprio in occasione del Capodanno del Tartufo inaugureremo inoltre la nuova Stanza del Bosco immersiva del MUDET, un’esperienza che arricchisce il percorso del museo e offre un nuovo modo di raccontare il rapporto tra il tartufo, il bosco e il nostro territorio. Sono occasioni diverse, ma con un elemento comune: la voglia di vivere la città e di condividere con cittadini e visitatori la ricchezza della nostra storia, della nostra cultura e delle nostre tradizioni”.

C. S.

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