/ Cronaca

Cronaca | 20 settembre 2026, 19:43

Baldissero d'Alba, parla l'avvocato di Roberto Mollo: "Un ragazzo distrutto"

Il 35enne autotrasportatore ha sparato dopo aver visto, secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di persone tentare di entrare nel cascinale. Il suo legale Piermario Morra: "Un ragazzo perbene, che non ha mai fatto male a una mosca". Arrivata la richiesta di sequestro dell’immobile. Nessun fermo né arresto

L'immobile posto sotto sequestro

L'immobile posto sotto sequestro

Roberto Mollo ha 35 anni, fa l’autotrasportatore dipendente e vive nel cascinale di Baldissero d’Alba dove, nella notte, si è consumata la sparatoria nella quale un uomo è rimasto ucciso. È lui il proprietario dell’immobile e, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe impugnato una pistola dopo essersi accorto della presenza di un gruppo di persone che avrebbe tentato di introdursi nell’abitazione.

L’uomo è ora indagato per omicidio, ai sensi dell’articolo 575 del codice penale. La Procura di Asti sta ricostruendo con precisione quanto accaduto e l’indagine è coordinata dal pubblico ministero Laura Deodato. Nel frattempo è arrivata anche la richiesta di sequestro dell’immobile, mentre proseguono gli accertamenti sul luogo della sparatoria.

A seguire la posizione di Mollo è l’avvocato Piermario Morra: "È un ragazzo di paese perbene, che non ha mai fatto male a una mosca nella sua vita", spiega il legale. "Ha sempre lavorato, ha i suoi amici e la sua famiglia".

Una vita semplice, quella descritta dall’avvocato, legata al lavoro e alla famiglia. Nel cascinale, racconta ancora Morra, Mollo aveva anche degli animali: "Aveva pecore e capretti".

Secondo quanto finora emerso, tutto sarebbe cominciato tra le 2 e le 2.30, quando il 35enne avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno della casa. Affacciandosi, avrebbe visto quattro o cinque persone che, secondo la prima ricostruzione, stavano tentando di entrare nell’abitazione. A quel punto avrebbe preso la pistola e avrebbe sparato.

Uno degli uomini è stato raggiunto da un colpo ed è morto. Gli altri componenti del gruppo sarebbero invece riusciti a scappare e sono ora ricercati. La dinamica precisa, però, resta ancora da chiarire e sarà proprio l’attività investigativa a stabilire cosa sia accaduto in quei concitati momenti.

Possibili, nell’ambito degli accertamenti, anche consulenze balistiche, che potrebbero contribuire a ricostruire la sequenza degli spari e gli elementi tecnici della sparatoria. "Le indagini sono in corso", sottolinea Morra raccomandando cautela.

Al momento, inoltre, nei confronti di Mollo non è stato disposto alcun fermo né alcun arresto e non risulta applicata una misura cautelare. La sua posizione resta quindi al vaglio della Procura, mentre gli investigatori stanno lavorando per mettere insieme tutti gli elementi utili a ricostruire la notte della sparatoria.

Per il 35enne, racconta ancora il suo avvocato, sono ore difficili. "È un ragazzo distrutto".  

CharB.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium