/ Attualità

Attualità | 18 settembre 2026, 18:52

Via Romita, il Comune di Alba rifarà l’alberatura: per le nuove piante si cambia specie

Caldo, siccità e cocciniglia dietro il deperimento degli alberi. L'assessore Cavallo: "Inutile sostituirli con piante della stessa specie". Per l'intervento potranno essere utilizzate parte delle risorse stanziate per il patrimonio arboreo

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Non soltanto sostituire gli alberi ormai compromessi, ma rifare l'alberatura della parte alta di via Romita scegliendo una specie differente, più resistente alla cocciniglia. È l'ipotesi indicata dall'assessore Roberto Cavallo rispondendo in Consiglio comunale all'interrogazione di Domenico Boeri, che aveva segnalato la presenza di tre o quattro piante ormai praticamente secche e chiesto tempi e modalità della loro sostituzione.

Una situazione che Boeri aveva già discusso nelle scorse settimane con l'assessore e che, secondo il consigliere, si è progressivamente aggravata: dalle prime due piante interessate si sarebbe arrivati a tre o quattro. Nell'interrogazione viene richiamata sia una questione di decoro urbano, trattandosi di una strada centrale della città, sia il valore ecologico della sostituzione degli alberi.

Cavallo ha ricondotto il deperimento a una combinazione di caldo, siccità e attacco della cocciniglia. L'assessore ha richiamato i dati regionali sulle precipitazioni: 69 millimetri a maggio, il 44% in meno rispetto alla media regionale; 62 millimetri a giugno, con un deficit del 36%; 33 millimetri a luglio, pari al 54% in meno. Le piogge di agosto, ha aggiunto, non sarebbero state sufficienti a recuperare il deficit accumulato.

A questo si è sommata l'anomalia delle temperature. Citando i dati del servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare, Cavallo ha parlato per l'estate appena trascorsa di un'anomalia termica di 2,8 gradi, superiore ai 2,5 gradi registrati nel 2003.

Il risultato, ha spiegato, non è soltanto la sofferenza provocata direttamente dalla carenza d'acqua: "Il combinato disposto del caldo e della siccità non solo fa seccare le piante, ma le indebolisce e le rende più sensibili agli attacchi parassitari". Nel caso di via Romita è stata individuata proprio la cocciniglia, favorita dalle condizioni di debolezza degli alberi.

Le piante compromesse erano già in fase di taglio nella mattinata della seduta consiliare, anche in vista della prossima intitolazione a don Valentino Vaccaneo del tratto di strada interessato. Ma l'obiettivo indicato dall'Amministrazione va oltre la rimozione degli esemplari secchi.

Cavallo ha ricordato che il Consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio da 60 mila euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo. Nel confronto tecnico è emersa la possibilità di destinare parte di queste risorse al rifacimento dell'alberatura della parte alta di via Romita.

"È inutile sostituire quelle piante con altre della stessa specie quando c'è una malattia in essere", ha osservato l'assessore. Tra le possibili alternative ha citato, a titolo di esempio, i peri da fiore già utilizzati in corso Cortemilia all'altezza di strada Sottoripa, indicati come resistenti alla cocciniglia. La specie definitiva, dunque, non risulta ancora individuata.

Nella breve replica Boeri ha accolto positivamente l'ipotesi di sostituire l'intera alberatura, invitando però a scegliere il momento climaticamente più adatto, eventualmente ottobre o novembre, per evitare che temperature ancora elevate compromettano il nuovo impianto e realizzare "un lavoro che duri nel tempo".

d.v.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium