"La cultura non è un salotto per pochi, ma l'anima viva del nostro territorio, la spina dorsale della nostra identità e un volano economico fondamentale. Per questo accolgo con grande entusiasmo lo stanziamento di quasi 1,9 milioni di euro varato dalla Regione Piemonte per sostenere l'editoria, le librerie indipendenti e il nostro inestimabile patrimonio storico e archivistico. Un ringraziamento particolare e sentito va all'assessore alla Cultura Marina Chiarelli: con questo pacchetto di bandi ha dimostrato pragmatismo e una profonda attenzione per chi la cultura la produce e la custodisce ogni giorno con il proprio lavoro". Così in una nota Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, commenta l'apertura dei cinque nuovi bandi regionali dedicati al settore culturale, con una dotazione complessiva di 1.834.394 euro.
"La provincia di Cuneo – prosegue il consigliere di FdI – vanta un tessuto straordinario fatto di piccoli editori coraggiosi, rassegne letterarie che animano i nostri borghi e librerie indipendenti che, dalle Langhe alle nostre valli alpine, non sono semplici negozi, ma veri e propri presidi identitari e sociali. In un'epoca di globalizzazione e di grandi colossi dell'e-commerce, la Regione sceglie di stare dalla parte dell'economia reale del territorio, difendendo le nostre imprese culturali e tutelando i fondi librari e documentali che custodiscono la storia della nostra comunità".
Il pacchetto di interventi, le cui domande possono essere presentate dal 10 settembre al 5 ottobre 2026, si articola in cinque linee di finanziamento strategiche per il territorio:
- 937.394 euro per la promozione della lettura, a sostegno di festival, rassegne e concorsi letterari che sappiano valorizzare le specificità locali.
- 200.000 euro per le imprese editoriali e le librerie indipendenti, con contributi a fondo perduto fino al 50% per rafforzare questi presidi fondamentali del territorio.
- 100.000 euro per i "Voucher Fiere", pensati per permettere alle micro e piccole realtà editoriali piemontesi di partecipare al Salone del Libro di Torino e ad altre fiere nazionali.
- 199.000 euro per i beni librari e 398.000 euro per gli archivi e il patrimonio documentale, fondi essenziali per censire, restaurare e digitalizzare i documenti storici custoditi nei nostri comuni, parrocchie e fondazioni, rendendoli fruibili alle future generazioni.
"Invito tutti gli enti locali, le associazioni, gli editori e i librai della Granda a cogliere questa importante opportunità. Come Fratelli d'Italia continueremo a lavorare affinché le risorse regionali arrivino in modo capillare sui territori, premiando chi si impegna per mantenere vive le nostre radici e la nostra cultura", conclude Federica Barbero.














