Settembre, per molte famiglie, non significa soltanto ritorno tra i banchi. Significa anche fare i conti con una delle spese più pesanti dell'anno: zaini, quaderni, penne, astucci, libri e strumenti digitali diventati ormai indispensabili nella vita scolastica quotidiana.
È da qui che riparte "Zaino Sospeso", il service promosso da Lions Club Bra Host, Lions Club Bra del Roero, Leo Club Bra e anche quest'anno patrocinato dalla Città di Bra, con i soci che saranno presenti fino alle ore 18 di oggi, sabato 12 settembre, al Mercatò Big di Bra.
Il principio ricorda quello del caffè sospeso: chi può lascia qualcosa per chi, in quel momento, non può permetterselo. Solo che in questo caso sul bancone non resta una tazzina, ma materiale necessario per andare a scuola.
Gli articoli saranno consegnati alla Caritas Bra, una struttura solidale di volontariato sociale che si occupa di persone in difficoltà. L'iniziativa continuerà per tutto l'anno scolastico presso i seguenti esercizi: Cartoleria Panda (via G. Piumati, 74); Cartolibreria Casabella (piazza Roma, 8); Cartolibreria Grimaldi (via Vittorio Emanuele II, 55); Studio Riabilita (piazza G. Arpino, 7/8). Ad essi potranno unirsi anche altre attività commerciali, che desiderano diventare ulteriori punti di raccolta, scrivendo all'indirizzo email: assistenza.lcbrahost@gmail.com .
Dietro un gesto apparentemente piccolo c'è però una questione molto più grande. L'istruzione dovrebbe partire dalla stessa linea per tutti. Eppure, ancora prima del suono della prima campanella, le differenze economiche possono già scavare una distanza tra gli studenti. Lo Zaino Sospeso prova almeno a ridurre quella distanza. Perché il diritto allo studio, prima delle grandi dichiarazioni, può cominciare anche da una cosa molto semplice: avere nello zaino tutto ciò che serve per imparare.














