Il conto alla rovescia è finito. Sulla storica SS 582 è tutto pronto per la 53ª Garessio-San Bernardo, uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica piemontese.
Sabato 12 e domenica 13 settembre i motori torneranno a rombare sui tornanti che conducono al Colle San Bernardo. Organizzata da Supergara e valida per il Trofeo Nord, la manifestazione rappresenta soprattutto il sesto e decisivo appuntamento della Coppa ACI Sport Slalom 1ª Zona.
E proprio a Garessio potrebbero arrivare alcuni dei verdetti più importanti della stagione.
La quasi totalità dei pretendenti ai titoli di Gruppo sarà infatti presente al via. Classifiche ancora aperte, distacchi ridotti e confronti diretti promettono una domenica ad alta tensione agonistica, dove anche il minimo errore potrebbe pesare sulla corsa al titolo.
Una storia iniziata nel 1956
Prima ancora di essere una gara di slalom, la Garessio-San Bernardo è stata una cronoscalata.
La prima edizione risale al 1956 e vide il successo di Piero Campanella su Alfa Romeo Giulietta SV. Da allora il nome della gara è entrato nella storia dell'automobilismo piemontese e ligure.
Il recordman assoluto del Colle San Bernardo è Luigi Taramazzo, capace di conquistare ben otto edizioni negli anni d'oro della velocità. Nel lungo albo d'oro della manifestazione figurano anche nomi prestigiosi come Carlo Mario Abate e Ada Pace, la celebre "Sayonara".
In tempi più recenti, la gara ha visto protagonisti anche grandi interpreti della specialità come Fabio Emanuele e Alessandro Polini.
Oggi la sfida si corre in configurazione slalom, su una sezione della Strada Statale 582 del Colle di San Bernardo lunga 4,180 chilometri. La partenza è fissata al km 3,370, mentre l'arrivo è posto al km 7,550.
Un percorso tecnico, veloce e selettivo, dove le postazioni di birilli impongono traiettorie precise e concentrazione assoluta.
E2 SC: Veldorale e Furnari, la sfida per la vittoria assoluta
La categoria regina sarà ancora una volta il Gruppo E2 SC, dove si concentrano alcuni dei principali candidati alla vittoria assoluta.
I riflettori sono puntati soprattutto sul confronto tra Damiano Furnari e Luca Veldorale.
Furnari, al volante dell'Elia Avrio ST 09 della New Racing For Genova, sarà al via con il numero 2 e con 11 punti in classifica.
A insidiarlo ci sarà Veldorale, numero 1 su Radical SR4, attualmente a quota 13 punti e protagonista di prestazioni di vertice durante la stagione.
Alle loro spalle sono pronti a inserirsi Stefano Repetto e Giuseppe Scozzafava, rispettivamente a 7 e 5 punti, entrambi al volante di una Radical SR4.
La posta in palio è alta: una vittoria, un piazzamento o anche un errore potrebbero cambiare sensibilmente gli equilibri della classifica.
Kart Cross, Silhouette e SS: tutto ancora da decidere
A Garessio saranno presenti al gran completo anche alcuni dei raggruppamenti più spettacolari dello slalom. Il risultato? Confronti diretti e classifiche pronte a cambiare volto.
Nel Gruppo Kart Cross, il leader "Bomberos" partirà con il numero 6 sulla Demon Car e 17 punti in classifica. Il suo obiettivo è chiaro: difendere il primato di Zona. A provarci saranno Loris Cocino e Ivan Cocino, numeri 7 e 8, rispettivamente a quota 12 e 9 punti.
Nel Gruppo E2SH – Silhouette la situazione è ancora più equilibrata. Soltanto un punto separa il leader Palmiro Strizzi (n. 14, Smart Roadster, 7 punti) dagli inseguitori Daniele Patete (n. 12, Fiat X1/9) e Mauro Piana (n. 23, Chevy Coupé), entrambi a quota 6.
Equilibrio anche nel Gruppo Speciale Slalom – SS, dove Paolo Bordo (n. 34, Renault Clio RS) guida con 12 punti davanti a Fortunato Morabito (n. 37, Fiat 127), fermo a quota 9.
Ruote coperte: Strata e Vigo vedono la vetta
Non meno interessante la situazione tra le vetture derivate dalla serie.
Nel Gruppo N, Giovanni Tumminello, numero 84 su Peugeot 106 S16, può sfruttare l'assenza del secondo classificato Grobberio per rafforzare ulteriormente la propria leadership.
Nel Gruppo A, invece, l'assenza del leader provvisorio Rigamonti apre una grande opportunità per il pilota locale Marco Strata.
Al volante della Skoda Fabia Evo, Strata partirà con il numero 43 e i suoi 6 punti. Una gara solida potrebbe consegnargli la vetta solitaria della Coppa di Zona.
Ancora più favorevole la situazione nel Gruppo RS Plus. L'assenza dei primi quattro classificati lascia campo libero a Gianfranco Vigo, numero 91 su Renault Clio Williams.
Con 5 punti in classifica, a Vigo basterà tagliare il traguardo per conquistare il primato del raggruppamento.
Le Autostoriche riportano Garessio indietro nel tempo
La competizione moderna incontrerà la storia grazie alla presenza del Gruppo Autostoriche.
Un autentico museo a quattro ruote accompagnerà la sfida sul Colle San Bernardo, riportando in scena vetture che hanno scritto pagine importanti dell'automobilismo sportivo.
Tra le protagoniste ci saranno l'Alfa Romeo Alfetta GTV6 di Gerardo Macchi Del Sette, per la Scuderia del Portello, e la Ford Sierra Cosworth di Davide Michele Durante.
Spazio anche ad alcune delle grandi protagoniste dei rally degli anni '70 e '80: la BMW 2002 TI di Vittorio Novo, la Fiat 124 Abarth di Giovanni Baldi e l'intramontabile Innocenti Mini Cooper di Giancarlo Lievore (Alma Racing).
Una presenza che aggiunge alla competizione un'importante componente di storia e cultura motoristica.
Sabato verifiche, domenica si fa sul serio
Il programma prenderà il via sabato 12 settembre.
Gli accrediti sportivi si svolgeranno presso Villa Gobbi, dalle 15.30 alle 18.30. Dalle 16.00 alle 19.00, in Piazzale del Peso Pubblico a Garessio, saranno invece in programma le verifiche tecniche.
Domenica 13 settembre si entrerà nel vivo.
Dopo la sessione mattutina supplementare di verifiche, alle 10.45 partirà la Regolarità Turistica.
Alle 11.00 sarà quindi il momento della ricognizione ufficiale dello slalom.
Poi, finalmente, spazio alla gara: tre manche cronometrate per stabilire il vincitore della 53ª Garessio-San Bernardo e, soprattutto, per assegnare punti pesantissimi nella corsa alla Coppa ACI Sport Slalom 1ª Zona.
Sul Colle San Bernardo, il cronometro avrà l'ultima parola
Storia, velocità, tecnica e classifiche ancora aperte. La Garessio-San Bernardo ha tutti gli ingredienti per regalare un finale di stagione da ricordare.
Domenica, sui 4,180 chilometri della SS 582, non ci sarà spazio per i calcoli.
Tre manche, pochi centesimi e una sola certezza: a Garessio, il cronometro potrebbe decidere molto più di una gara
Il recordman
Con otto affermazioni, Luigi Taramazzo rimane il pilota più vincente nella storia della Garessio-San Bernardo, tanto da essere ricordato come il vero "re del Colle". La tradizione della manifestazione, iniziata nel 1956 con Piero Campanella, arriva così alla 53ª edizione, in programma nel 2026.













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