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Economia | 11 settembre 2026, 16:34

Donne che investono nel futuro: Aidda ad Alba per un confronto sulle sfide dell'accesso al credito

Il 22 settembre la Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta di AIDDA – Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti riunisce imprenditrici, sistema bancario ed esperte di educazione finanziaria per analizzare gli ostacoli esterni e i condizionamenti culturali che possono frenare lo sviluppo delle imprese femminili

Alle donne è intestato appena un quinto del credito bancario erogato ai privati in Italia. A settembre 2024, su uno stock complessivo di 472 miliardi di euro, 94 miliardi erano stati concessi alla clientela femminile e 162 miliardi a quella maschile: un divario di 68 miliardi, mentre la parte restante riguardava finanziamenti cointestati. In Piemonte la distanza è altrettanto significativa: alle donne è riconducibile il 19,6% del credito complessivamente erogato, contro il 32% destinato agli uomini, con una differenza pari a 4,3 miliardi di euro.

I dati,  raccolti da Fabi su statistiche di Banca d'Italia 2024, restituiscono un'indicazione significativa sulla minore autonomia finanziaria delle donne. Un divario che si riflette anche nel mondo imprenditoriale.

Da questi dati prende le mosse la conferenza "Donne che investono nel futuro. Quali sfide per l'accesso al credito? Riflessioni su limiti e opportunità endogene ed esogene per lo sviluppo delle imprese al femminile", promossa da AIDDA – Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d'Azienda, Delegazione Piemonte e Valle d'Aosta.

L'incontro si terrà martedì 22 settembre 2026, alle ore 17, a Palazzo Banca d'Alba, in via Cavour 4 ad Alba. La conferenza sarà aperta a tutti, a ingresso libero, con prenotazione consigliata al link https://eu.jotform.com/form/242752649727367

L'iniziativa intende superare una lettura semplicistica del rapporto tra donne e credito. Le difficoltà, infatti, possono essere esogene, legate al costo dei finanziamenti, alla richiesta di garanzie, alla complessità della documentazione e alla durata delle procedure, ma anche endogene, connesse alla cultura finanziaria, alla percezione del rischio, alla fiducia nelle proprie competenze e ai condizionamenti sociali ed educativi che ancora influenzano il rapporto delle donne con il denaro.

«Il credito non è soltanto una risposta a una necessità momentanea: è uno strumento strategico che permette alle imprese di innovare, acquisire tecnologie, entrare in nuovi mercati, rafforzare l'organizzazione e creare occupazione», dichiara Valeria Panini, presidente di AIDDA Piemonte e Valle d'Aosta. «Esiste ancora un gender gap che limita l'accesso al credito delle imprenditrici e spesso ne frena le possibilità di sviluppo. Un divario che non si manifesta soltanto nelle condizioni applicate o nelle garanzie richieste, ma anche nella rinuncia a presentare una domanda di finanziamento, talvolta determinata dall'aspettativa di un rifiuto, dalla percezione di condizioni troppo onerose o da una scarsa fiducia nelle proprie competenze finanziarie. Con questa conferenza vogliamo mettere in dialogo il mondo imprenditoriale e quello bancario, affrontando senza pregiudizi sia gli ostacoli esterni sia i limiti che possono nascere da un rapporto ancora troppo prudente o poco consapevole con il denaro. Non si tratta di incoraggiare un maggiore indebitamento, ma di aiutare le imprenditrici a valutare con competenza il rischio e a presentare con autorevolezza il valore e le prospettive delle proprie aziende. Ridurre il gender gap e favorire un accesso al credito più equo e consapevole significa liberare investimenti, innovazione e nuove possibilità di sviluppo per l'intero territorio».

«Il credito può essere un importante strumento per accompagnare la crescita delle imprese, ma alla base deve esserci un dialogo capace di comprendere i progetti e le persone che li portano avanti» afferma Tino Cornaglia, presidente di Banca d' Alba. «Come banca del territorio, siamo convinti che sostenere l'imprenditoria femminile significhi anche valorizzare energie, competenze e nuove prospettive di sviluppo per il territorio»

Ad aprire i lavori saranno  i saluti istituzionali  del sindaco di Alba Alberto Gatto, della presidente AIDDA Valeria Panini e di Federica Rosa, componente del Consiglio di amministrazione di Banca d'Alba, progettista e ricercatrice.

IL PROGRAMMA

La conferenza sarà moderata da Valeria Santoro, giornalista professionista e redattrice di Milano Finanza, esperta di leadership femminile.

La prima parte dell'incontro sarà affidata a Gianluca Brovia, direttore dell'Ufficio Crediti di Banca d'Alba. L'intervento avrà anche un taglio operativo, con indicazioni utili su come predisporre una richiesta di finanziamento, quali aspetti del progetto imprenditoriale valorizzare e quali elementi consentono alla banca di valutarne solidità, sostenibilità e prospettive. Nel corso della conferenza sarà inoltre proiettato un video realizzato da Banca d'Alba sul tema della parità di genere.

La seconda parte allargherà la riflessione alla relazione tra donne, denaro e rischio. Giulia Grignani, consulente ed educatrice finanziaria, analizzerà le basi culturali, sociali ed educative che possono rendere più difficile per le donne utilizzare gli strumenti finanziari come leve strategiche. Il suo intervento offrirà anche indicazioni su come riconoscere e superare questi condizionamenti, rafforzando autonomia decisionale e consapevolezza economica.

A portare una testimonianza concreta sarà Francesca Poggio, imprenditrice vitivinicola e presidente nazionale dell'Associazione Le Donne del Vino, che presenterà gli esiti della ricerca "Donne nel mondo del vino e accesso al credito", condotta dall'Associazione in collaborazione con l'Università di Siena.

La conferenza vuole così creare uno spazio di confronto aperto tra imprenditrici, manager, professionisti, istituzioni e rappresentanti del sistema finanziario, offrendo informazioni concrete e nuove chiavi di lettura.

Un'iniziativa coerente con la missione di AIDDA, tra le associazioni fondatrici del CAFID – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti, impegnata nel promuovere la leadership femminile, la cultura d'impresa e la partecipazione delle donne allo sviluppo economico e sociale.

Per prenotare: https://eu.jotform.com/form/242752649727367

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