Sarà Palazzo Sarriod de La Tour di Costigliole Saluzzo ((in via vittorio Veneto 103) a ospitare, sabato 12 settembre alle 21, lo spettacolo "Storie di uomini e di vini - Io sono il mio lavoro", un appuntamento dedicato al mondo del lavoro agricolo, alla storia e alle radici di chi ogni giorno coltiva la terra.
L'evento è organizzato dall'associazione Antidogma Musica in collaborazione con la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, Il Teatro dei Suoni, VIVO la Tour, La Fabbrica dei Suoni, Fondazione Amleto Bertoni e Salone Internazionale del Libro di Torino, con la collaborazione dei Comuni di Costigliole Saluzzo e Saluzzo e il sostegno in Artbonus della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Lo spettacolo vedrà protagonisti Pino Petruzzelli, voce recitante, e Luigi Giachino, al pianoforte per il commento musicale. Al centro della rappresentazione ci sarà il rapporto profondo tra uomo, terra e lavoro, raccontato attraverso la storia di Dionigi, un vignaiolo per il quale la vigna e la vita sono inseparabili.
"Da piccoli di solito ti dicono che sei nato sotto un cavolo, mia madre invece mi partorì in vigna durante la vendemmia. La prima cosa che vidi venendo alla luce fu un grappolo d'uva. Gli studiosi lo chiamano imprinting, io invece lo chiamo destino", racconta Petruzzelli nel testo dello spettacolo.
Una storia che diventa occasione per riflettere sul valore del lavoro e sul legame con la terra. Dionigi "non separa il lavoro dalla vita", perché per lui "vigna e vita sono fuse, in un rapporto d'amore". Un amore che, nella narrazione, diventa anche resistenza, memoria e appartenenza.
Il vino diventa così molto più di un prodotto: prima ancora dei suoi profumi e dei suoi sapori, porta con sé "fatica, sudore, storia e voglia di resistere e di amare, malgrado tutto".
Il maestro Luigi Giachino suonerà i brani musicali 'Madre Terra', 'Domani è una giornata lunga', 'La bellezza, frutto del lavoro', 'Devi metterci del tuo', 'Il matrimonio e la sventura' e 'Mio Padre', che accompagneranno la voce e la narrazione di Petruzzelli.
La serata rappresenta un incontro tra teatro, musica e memoria, per raccontare il mondo agricolo attraverso le vicende di uomini che hanno costruito la propria identità nel rapporto quotidiano con la terra e con il lavoro.
Pino Petruzzelli, drammaturgo, autore, regista e attore, è dal 2008 drammaturgo, regista e attore del Teatro Nazionale di Genova, che ha prodotto diversi suoi spettacoli. Nel corso della sua carriera ha portato avanti un teatro fortemente legato all'incontro con le persone e alla conoscenza diretta delle realtà raccontate. Dai suoi viaggi e dalle sue esperienze sono nati spettacoli e libri dedicati alla memoria, ai diritti umani, alle migrazioni, al lavoro e alle culture.
Tra le sue pubblicazioni figurano 'Non chiamarmi zingaro', uscito nel 2008 per Chiarelettere, 'Gli ultimi', del 2011, 'Io sono il mio lavoro - Storie di uomini e di vini', pubblicato nel 2018, 'L'ultima notte di Dietrich Bonhoeffer', del 2022, e 'Terra, guerra, radici', uscito nel 2023.
Luigi Giachino, pianista e compositore. Dopo i diplomi in pianoforte e composizione, ha studiato con V. Vitale e G. Ferrari e ha sviluppato una lunga attività in ambito concertistico, didattico e compositivo. È autore di balletti, musiche di scena e musiche per diversi committenti, tra cui Rai, Torino Spettacoli, il Ministero dell'Ambiente, la Città di Torino e l'Università di Torino. Dal 1990 è titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio di Genova e nel giugno 2024 è stato eletto direttore dello stesso Conservatorio.
Biglietto 5 euro.
Prenotazioni sul sito monasterodellastella.it
Al seguente link: https://www.monasterodellastella.it/evento/storie-di-uomini-e-di-vini
Info: stampa.antidogmamusica@gmail.com o sul sito: antidogmamusica.org














