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Attualità | 02 settembre 2026, 06:10

“La crisi climatica è più di un’emergenza estiva”: a Sommariva del Bosco una conferenza su verde urbano e salute

Mercoledì 9 settembre alle 21 gli interventi di Giorgia Pagliuca e Letizia Proserpi. Al centro consumo di suolo, cambiamento climatico e conseguenze sulla salute

“La crisi climatica è più di un’emergenza estiva”: a Sommariva del Bosco una conferenza su verde urbano e salute

“Verde urbano e cambiamento climatico con particolare attenzione alla salute e al benessere” è il nome della conferenza che si terrà a Sommariva del Bosco mercoledì 9 settembre. Si svolgerà alle 21 nella Sala Conferenze Giovanni Maria Borri in viale Scuole 11.

È organizzata dalle associazioni Comuneroero (sezione Sommariva del Bosco) e Ripa Nemoris, con la collaborazione del Comune di Sommariva del Bosco.

L’iniziativa, proposta per sensibilizzare la comunità riguardo al tema molto attuale, gioverà della partecipazione delle dottoresse Giorgia Pagliuca e Letizia Proserpi.

Pagliuca approfondirà l’istanza della fragilità del suolo e del suo consumo compulsivo. È, inoltre, collaboratrice di Paolo Pileri, professore ordinario del Politecnico di Milano nel corso “Pianificazione e progettazione urbanistica”.

Proserpi, invece, tratterà gli impatti del cambiamento climatico sulla salute, in collegamento da Roma.

In seguito sono previsti brevi interventi di rappresentanti di diverse associazioni locali di tutela dei beni comuni e del territorio per portare esperienze e contributi specifici.

“La crisi climatica è ormai molto di più di un’emergenza estiva - sostengono gli esponenti delle associazioni in questione - per alcuni scienziati è una vera pandemia e ha raggiunto livelli di irreversibilità; specialmente per i nuclei urbani e per la salute dei cittadini la situazione è diventata allarmante: più è densa la superficie urbanizzata, più aumenta l'isola di calore e tutti ne pagano le conseguenze.”

Ma non si fermano qui e ribadiscono.

“Questa situazione richiederebbe interventi strutturali, innanzitutto a livello globale, e per le nostre comunità locali ci sarebbero strade già ora percorribili per mitigare l’impatto; è risaputo che gli alberi, oltre a valorizzare il decoro urbano, aiutano ad abbassare la temperatura: in varie parti del mondo è già in corso una vera e propria riprogettazione delle città e dei centri urbani attraverso il potenziamento del verde pubblico, in sostituzione, ove possibile, del cemento e dell’asfalto.”

Noemi Bertaina

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