/ Attualità

Attualità | 29 agosto 2026, 06:07

Dall’Alta Langa a Bergeggi, il “miele del mare” è pronto: il progetto delle api sull’isola continua

L’esperimento avviato da Simone Molinari doveva concludersi dopo la prima stagione, ma i risultati hanno convinto a proseguire. Ora l’attesa è per la primavera, quando si proverà a valutare gli effetti della presenza delle api sulla fioritura dell’isola e della costa

Dall’Alta Langa a Bergeggi, il “miele del mare” è pronto: il progetto delle api sull’isola continua

C’era un furgone, poi un tratto percorso a mano e infine una barca. Le arnie partite dall’Alta Langa e arrivate sull’Isola di Bergeggi avevano iniziato così, pochi mesi fa, un esperimento che nelle intenzioni iniziali avrebbe dovuto avere una durata limitata. Invece le api stanno bene, il miele è stato prodotto e il progetto continuerà.

È il primo bilancio dell’iniziativa avviata da Simone Molinari, giovane titolare dell’Azienda Agricola Molinari Simone di Castelletto Uzzone, che aveva portato le proprie colonie nel cuore dell’area marina protetta della riviera ligure di Ponente per creare un apiario sperimentale in un ambiente decisamente fuori dall’ordinario.

“Il progetto avrebbe dovuto concludersi dopo questa prima esperienza, ma i risultati sono stati positivi e abbiamo deciso di proseguire. Le api stanno bene e hanno prodotto il miele, che è già stato raccolto e sarà disponibile a breve”, racconta Molinari.

E quello che nei primi mesi era stato chiamato, con una formula immediata, “miele del mare”, ora esiste davvero. La produzione è già stata raccolta e portata a casa dall’apicoltore e sarà proposta in quantità necessariamente contenute.

“Il miele verrà proposto in piccoli formati, perché la quantità ottenuta è davvero limitata. Si tratta quindi di una produzione molto particolare ed esclusiva”, spiega.

Un risultato che riporta all’origine del progetto. La scorsa primavera le arnie erano state trasferite da Castelletto Uzzone a Bergeggi attraverso un viaggio decisamente insolito: prima in furgone, poi trasportate a mano e infine caricate su una barca per raggiungere l’isola. Dal porticciolo erano state nuovamente spostate a mano fino a individuare un punto sufficientemente riparato dal vento.

L’idea era quella di sperimentare l’apicoltura in un ambiente particolare, sospeso tra terra e mare. L’Isola di Bergeggi si trova a circa 200 metri dalla costa e le api, capaci di spostarsi per chilometri alla ricerca di nettare e polline, possono quindi raggiungere sia la vegetazione dell’isola sia quella della terraferma.

Proprio questa caratteristica aveva dato al progetto una dimensione che andava oltre la produzione. Da una parte la flora spontanea dell’isola, dall’altra la macchia mediterranea e la vegetazione della costa: un territorio nel quale osservare il comportamento delle colonie e, nel tempo, il loro rapporto con l’ambiente circostante.

Ed è su questo secondo aspetto che si concentra ora l’attenzione di Molinari. Il miele rappresenta il primo risultato concreto della stagione; per capire invece quale effetto possa avere avuto la presenza delle api sulla fioritura bisognerà aspettare la prossima primavera.

“L’aspetto che mi interessa maggiormente è capire quale effetto abbia avuto la presenza delle api sulla fioritura. Potremo valutarlo con la prossima primavera, osservando sia i fiori selvatici sia le piante da frutto presenti sulla costa del Parco. La presenza delle api nell’area può favorire l’impollinazione, ma sarà importante osservare concretamente ciò che accadrà durante la prossima stagione”, sottolinea.

Su questo punto il progetto entra quindi in una fase nuova. Non ci sono ancora elementi per quantificare l’eventuale impatto sulla vegetazione: sarà la nuova stagione di fioritura a fornire le prime indicazioni e a permettere di osservare eventuali differenze.

Qualche segnale, per ora soltanto empirico, è però già arrivato dalle persone che frequentano la zona.

“Ho ricevuto diverse testimonianze di persone che da tempo non vedevano api sulla costa e che hanno iniziato nuovamente a osservarle. È un segnale positivo, che rende ancora più interessante seguire l’evoluzione del progetto e verificare quanto accadrà in primavera”.

È un elemento che aggiunge un nuovo tassello a un’iniziativa nata anche con finalità di divulgazione e sensibilizzazione ambientale. Fin dall’inizio, infatti, l’intenzione di Molinari era andare oltre la pratica apistica tradizionale e utilizzare l’esperimento anche per raccontare il rapporto tra api, biodiversità e territorio.

“Al di là dell’apicoltura, volevo fare qualcosa in più rispetto alla pratica classica. Proporre un’iniziativa che avesse anche un valore diverso, più ampio”, aveva spiegato nei primi mesi del progetto.

A rendere possibile l’esperimento è stata una rete di collaborazioni che ha coinvolto i proprietari dell’isola, la famiglia Zunino, il Comune di Bergeggi, l’Ente gestore dell’Area Marina Protetta, con il direttore Davide Virzì, e il Savona Yacht Club, con il presidente Tommaso Bisazza, oltre alle altre persone che hanno contribuito alla pianificazione e alla realizzazione dell’iniziativa.

Il progetto, dunque, non si chiude con la prima raccolta. Il “miele del mare” rappresenta il risultato più immediato e tangibile, ma la verifica più interessante arriverà tra alcuni mesi, quando sull’isola e lungo la costa tornerà la stagione delle fioriture.

E allora si tornerà idealmente al gesto con cui tutto era cominciato: le arnie scese dal furgone, portate a mano, caricate sulla barca e sistemate in un punto riparato dell’isola. Solo che, questa volta, non si tratterà più di capire se quell’esperimento potesse funzionare. Le api hanno superato la prima stagione e prodotto il loro miele. Ora resta da osservare quale traccia avrà lasciato la loro presenza nel paesaggio che le ha accolte.

Daniele Vaira

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium