Sabato 12 settembre, alle ore 18.30, il Castello di Perno ospiterà un nuovo appuntamento del ciclo dedicato a Natalia Ginzburg, scrittrice profondamente legata a questi luoghi e alla storia culturale del Castello, che fu anche sede secondaria della casa editrice Einaudi.
Protagonista dell'incontro sarà la professoressa sanremese Lucinda Buja, già docente al DAMS dell'Università di Genova e del Liceo Cassini di Sanremo proporrà una conversazione dedicata a La Famiglia Manzoni, l'opera pubblicata da Natalia Ginzburg nel 1983 e divenuta nel tempo un testo fondamentale per comprendere non soltanto la figura di Alessandro Manzoni e della sua famiglia, ma anche la particolare voce narrativa della scrittrice.
"La rilettura del romanzo - racconta la prof.ssa Buja -mi ha offerto l'occasione di affrontarne i caratteri di assoluta originalità e novità, ma anche le connessioni con il resto della produzione dell'autrice, le polemiche che accompagnarono la pubblicazione e l'influenza che La Famiglia Manzoni esercitò sulla narrativa italiana del tempo".
Il percorso proposto durante l'incontro prenderà in esame il genere e lo stile dell'opera, le sue fonti e i suoi riferimenti letterari, ma anche il complesso rapporto tra Natalia Ginzburg e la famiglia Manzoni, in un intreccio tra biografia, storia letteraria e memoria.
Ne emergerà il ritratto di una scrittrice dalla personalità ricchissima e solo apparentemente contraddittoria: lettrice precoce e onnivora, "studentessa distratta", madre e scrittrice, editrice lucida e polemica, figura attenta e rigorosa anche nell'impegno politico. Una Natalia Ginzburg capace di dichiarare la propria impreparazione e, al tempo stesso, di affrontare con straordinaria lucidità i diversi ruoli e le responsabilità che la vita le affidò.
Pubblicata nel 1983, La Famiglia Manzoni fu accolta anche come un'opera profondamente innovativa. Carlo Bo la definì «la storia di una famiglia lombarda del tempo perduto»: una definizione che restituisce bene la capacità della Ginzburg di trasformare una vicenda familiare e letteraria in un racconto vivo, ironico, umano, capace di interrogare il presente.
L'appuntamento del 12 settembre prosegue così il percorso dedicato quest'anno a Natalia Ginzburg, riportando al Castello di Perno una delle voci più originali della cultura italiana del Novecento e rinnovando il legame tra il luogo e quella stagione straordinaria della casa editrice Einaudi di cui il Castello fu protagonista.
Al termine della conversazione sarà offerto ai partecipanti un aperitivo con i vini del Castello di Perno, per proseguire l'incontro in un momento conviviale.
Si ringrazia per la collaborazione il Liceo Govone di Alba e la libreria La Torre di Alba.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Prenotazioni: eventi@castellodiperno.it














