Si sono concluse dopo nove intensi giorni le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del vasto incendio boschivo che ha colpito il territorio comunale di Valdieri. Al termine dell'emergenza, la Segreteria Provinciale del CONAPO (Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco) intende rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno operato sul campo e sostenuto senza sosta la macchina dei soccorsi.
Un grazie sincero va innanzitutto all’Amministrazione Comunale di Valdieri — in particolare al Sindaco Guido Giordana e alla Vice Sindaca Sharon Giraudo — per la costante presenza, la vicinanza e il prezioso supporto logistico offerto alle squadre impegnate. La gratitudine del CONAPO si estende a tutta la popolazione della Valle Gesso: la straordinaria accoglienza, l'affetto e la continua fornitura di cibo, bevande e generi di prima necessità hanno reso meno gravose le estenuanti ore di lavoro trascorse a contrastare il fronte del fuoco. Il sindacato esprime inoltre vivo apprezzamento per la sinergia operativa con i colleghi dell’A.I.B. (Antincendi Boschivi), a partire dal C.O.A.I.B. Tallone e da tutti i volontari giunti da ogni parte della provincia, unitamente al personale del Parco delle Alpi Marittime e ai numerosi cittadini e volontari civili che si sono prodigati per limitare al minimo i danni all'ecosistema locale.
Come organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa dei lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il CONAPO intende sottolineare lo sforzo e la professionalità dimostrati da tutti i colleghi del CNVVF.
Si ricorda che, ai sensi del D.Lgs. 139/2006 e a seguito della Riforma Madia, al Corpo Nazionale è affidata in via esclusiva la direzione e l'organizzazione del soccorso tecnico urgente, nonché la responsabilità diretta delle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi. Un ruolo chiave, basti pensare che in assenza del D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco nessun mezzo aereo può operare sullo scenario. Decisivo si è confermato anche il contributo del servizio T.A.S. (Topografia Applicata al Soccorso), che ha tracciato costantemente l'evoluzione del fronte e fornito i dati cartografici essenziali per la pianificazione delle strategie di intervento.
Un plauso speciale va: Ai vigili del fuoco che hanno prolungato il proprio turno di servizio di ulteriori 12 ore al momento del cambio; A chi ha rinunciato a giorni di ferie già programmati per rientrare in servizio e affiancare i Capi Turno e le squadre sul campo; Alla componente volontaria dei Vigili del Fuoco, con i vari Distaccamenti provinciali che si sono alternati a rotazione e senza sosta in Valle Gesso. Questo straordinario sforzo si è svolto in un contesto operativo estremamente critico. Il dispositivo di soccorso della provincia di Cuneo soffre infatti da anni di una cronica carenza di organico, resa ancora più acuta dai recenti trasferimenti temporanei verso altre sedi e da un afflusso del tutto insufficiente di nuove risorse umane. A riprova della gravità della situazione, il CONAPO segnala quanto accaduto lo scorso 1° agosto, giorno di inizio dell'emergenza: il Capo Turno provinciale, risultando anche l'unico D.O.S. in servizio, ha dovuto lasciare la Centrale Operativa di Cuneo per recarsi direttamente a Valdieri, sbloccando così tempestivamente l'invio e l'operatività dei mezzi aerei in ambiente impervio. Di conseguenza, l'incarico di Capo Turno è stato preso in carico dal Capo Sala Operativa, che per l'intero pomeriggio ha dovuto sovrintendere contemporaneamente sia a tutti gli interventi di soccorso della provincia sia alla gestione del turno.
Nonostante queste pesanti criticità strutturali, i Capi Turno, i Funzionari, il Comandante e tutto il personale della provincia di Cuneo hanno garantito senza sosta il coordinamento, il ricambio delle squadre e la gestione dei mezzi giorno e notte. Il Corpo Nazionale ha dimostrato ancora una volta di non abbandonare mai il campo, rispondendo "presente" con altissima competenza, senso del dovere e abnegazione a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.














