Prosegue nel migliore dei modi la stagione per Rachele Torchio. La velocista di San Damiano d'Asti infatti, cresciuta nell'Asd Hammer Team e da due anni in forza all'Atletica Mondovì-Acqua San Bernardo sotto la guida del tecnico Luca Ruffinengo, sarà impegnata ad agosto con la maglia della Nazionale maggiore sulle spalle in due competizioni internazionali di primo piano.
La svolta è arrivata ai campionati italiani Assoluti di Firenze, dove la Torchio ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 metri con il tempo di 11″55, alle spalle della campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso (11″24) e di Alice Pagliarini (11″48). Un podio che corona una stagione di continua crescita: già in precedenza aveva fatto registrare il doppio argento nei 100 e 200 metri ai Tricolori Under 23, abbassando i propri personali a 11″44 e 23″42.
Dal 29 luglio fa parte del raduno della Nazionale a Roma agli ordini del prof. Di Mulo - assieme ai campioni olimpici Marcel Jacobs, Filippo Torti, Fausto Desalu, Lorenzo Patta - presso gli impianti di Casal del Marmo e Paolo Rosi, nel gruppo selezionato per la 4×100 donne e la 4×100 mista in vista dei Campionati Europei di Birmingham in programma dal 10 al 16 agosto.
La portacolori dell’Atletica Mondovi – Acqua S. Bernardo figura anche tra gli 82 azzurri convocati per i Giochi del Mediterraneo di Taranto (dal 21 agosto al 3 settembre), con le gare di atletica dal 30 agosto presso lo stadio Giuseppe Valente. Anche in questa occasione la convocazione riguarda la staffetta veloce.
I risultati si inseriscono in un percorso di crescita lineare e costante, che ha toccato tappe significative: il decimo posto mondiale nella 4×100 ai Mondiali U20 di Lima, la partecipazione agli Europei U23 di Bergen e, oggi, l'approdo definitivo tra le grandi della velocità italiana.
“È una bella esperienza – commenta Rachele - allenarmi con dei campioni come Jacobs, Tortu e la Dosso che hanno scritto la storia dell’atletica italiana è motivo di orgoglio e dà ancora più motivazione per il futuro. Sono umili, si mettono a disposizione del gruppo; anche con le ragazze che compongono la staffetta da anni mi sono trovata molto bene: mi hanno fatto sentire subito a mio agio. Con Dalia Kaddari e Vittoria Fontana ho avuto il piacere di correre a Mondovì al Meeting di Primavera sui 200 metri”















