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Politica | 31 luglio 2026, 17:29

Sacchetto e Barbero: "300 mila euro per l'ambulatorio mobile, la sanità piemontese arriva nelle aree interne"

L'emendamento di Fratelli d'Italia all'Assestamento di Bilancio finanzia il progetto sperimentale per portare medici, infermieri e servizi di prevenzione nei piccoli Comuni montani e nelle vallate del Piemonte

Claudio Sacchetto e Federica Barbero

Claudio Sacchetto e Federica Barbero

"Le aree interne, la montagna e i piccoli Comuni del Piemonte non possono e non devono essere considerati territori di 'serie B'. Garantire il diritto alla salute significa portare i servizi sanitari laddove le persone vivono, superando le distanze geografiche e le difficoltà logistiche che spesso penalizzano chi risiede lontano dai grandi centri urbani. Per questo motivo, come gruppo di Fratelli d'Italia, abbiamo proposto l'emendamento all'Assestamento di Bilancio firmato dal nostro capogruppo Carlo Riva Vercellotti, che stanzia 300.000 euro per l'avvio del progetto sperimentale dell'ambulatorio mobile medico-infermieristico". Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Federica Barbero e Claudio Sacchetto.

"Con l'ambulatorio mobile – aggiunge Federica Barberomettiamo al centro la prevenzione e la cura dei cittadini più fragili, a partire dai nostri anziani che spesso incontrano significative barriere negli spostamenti verso le strutture ospedaliere. Poter effettuare visite di screening, attività di prevenzione primaria e prestazioni specialistiche direttamente sul posto rappresenta una grande conquista sociale e una leva fondamentale per decongestionare le strutture fisse e ridurre i tempi delle liste d'attesa. La sanità moderna non deve attendere che i pazienti bussino alle sue porte, ma deve sapersi muovere e andare incontro alle esigenze della popolazione".

"Questa iniziativa – sottolinea Claudio Sacchettorisponde esattamente alla nostra visione di sostegno concreto alla montagna e alle vallate piemontesi. Portare medici, infermieri e strumentazioni sanitarie a rotazione nei piccoli Comuni significa contrastare lo spopolamento e garantire che l'istituzione regionale sia percepita come vicina, efficiente ed empatica. Il camper sanitario, sotto la regia di Azienda Zero e in collaborazione con le ASL, farà tappa nei territori a maggior rischio di isolamento, assicurando presidio assistenziale e continuità di cure anche nelle realtà geograficamente più complesse".

"Fratelli d'Italia dimostra nei fatti che la tutela della salute e dell'equità territoriale è una priorità inderogabile. Nessun piemontese verrà lasciato solo", concludono i consiglieri Barbero e Sacchetto.

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