/ Sport

Sport | 30 luglio 2026, 12:59

MOTORI / Rally Regione Piemonte: pronti al via con 131 iscritti

Tutto pronto per la quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco attesa a proseguire una stagione finora stellare con un plateau di partenti d'eccezione. Sulle strade dell'Albese il debutto in Italia della prima Lancia Ypsilon Rally2 "privata" e il ritorno delle vetture Gt, con al via la Alpine A110 di Alessandro Gino

Nella foto: Daprà-Guglielmetti, i leader della classifica tricolore (foto Janus Ree Red Bull content pool)

Nella foto: Daprà-Guglielmetti, i leader della classifica tricolore (foto Janus Ree Red Bull content pool)

Da domani, 31 luglio, al 2 agosto, nell'agenda di addetti ai lavori e appassionati di motorsport è una data segnata da tempo a caratteri marcati. È quella che identifica il Rally Regione Piemonte targato duemilaventisei, quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e quarta della Coppa Rally di Zona.

Le rinnovate sfide proposte da Cinzano Rally Team che rappresenta punti cardine nei calendari sportivi nazionali ha chiuso il periodo di iscrizioni con 131 adesioni, proseguendo così la "tradizione" dell'essere uno degli eventi rallistici più amati in assoluto, apprezzato per la sua particolarità tecnica, per le bellezze che abbracciano le prove speciali, patrimonio Unesco.

Sarà dunque un appuntamento di lega pregiata, l'edizione di quest'anno, che si annuncia avvincente, ricca di contenuti tecnici e sportivi come nella più viva tradizione della competizione, che segnerà i tre quarti della stagione Campionato, distribuendo quindi punti "pesanti" per i varii campionati. Non da meno sarà la validità per la Coppa Rally di Zona (CRZ), la quale avrà una distanza ridotta, secondo i regolamenti vigenti, ma che produrrà di certo una sfida adrenalinica.

I MOTIVI SPORTIVI: DAPRA' IL BATTISTRADA NEL MIRINO DI MOLTI

131 iscritti in totale, un numero che conferma l'apprezzamento dei piloti alla gara, un numero anche beneagurante che gli appassionati hanno già definito "rallistico", ricordando una vettura che ha fatto la storia dei rallies, la Fiat 131, appunto. Con tre Case costruttrici ufficiali rappresentate, Lancia, Suzuki e Toyota oltre ai costruttori di pneumatici direttamente coinvolti, Dunlop, Michelin e Pirelli.

Ma a parte i giochi con le parole e con la memoria, come "tradizione", il Rally Regione Piemonte vivrà un confronto appassionante e ricco di valore, come ad esempio il fatto di essere la gara di debutto della nuova categoria GT re-introdotta da poco tempo dopo diversi anni e questa "prima" sarà avvalorata dalla Alpine A110 del gentleman Alessandro Gino, in coppia con Corrado Bonato, i quali parteciperanno alla gara valida per la Coppa di Zona 1.

LA CORSA TRICOLORE Per questo quinto atto del "tricolore", sul campo riflettori puntati sulla disputa per l'assoluta, previsto un duello . . . allargato . . . a tre: tra il capoclassifica, il trentino Roberto Daprà, con Guglielmetti, su una Skoda Fabia RS, il vice-campione 2025 Andrea Crugnola, con la Lancia Ypsilon HF Rally2 integrale ufficiale, assecondato da Beltrame e lo sloveno Bostjan Avbelj, con Andrejka alle note, anche loro su una Fabia RS.

La prima parte di campionato ha visto questi tre giocarsi la leadership in tutte le gare, attenzione però alle sorprese, ad Alba. Sorprese che potrebbero arrivare alla grande novità di Fabio Andolfi, con Menchini, che sarà al debutto con la Lancia Ypsilon HF Rally 2, di certo partendo non per fare solo presenza. Oltre al savonese vorrà gettarsi nella mischia che punta alla vittoria pure il romagnolo Simone Campedelli, con al fianco Tania Canton, equipaggio ufficiale del Team Toyota Gazoo Racing Italy, con la GR Yaris Rally2, ma non mancheranno altri "nomi".

Un posto al sole nell'assoluta lo prenota pure il trevigiano Marco Signor, fresco vincitore di due gare in questo mese (Rally della Marca e Rally di Noale) ed anche fresco vincitore della Coppa Rally di zona 5. Insieme al fido copilota Daniele Michi, l'ex vincitore del tricolore "promozione" non è iscritto al campionato e non prenderà punti, ma di certo non farà la comparsa.

Poi, vi sarà la disputa per il "promozione", dove il siciliano Andrea Nucita, con Pollet al fianco (Skoda), oltre che tentare i quartieri alti della classifica cercherà l'allungo sul reggiano Antonio Rusce, affiancato da Zanni (Skoda) e sul francese Benjamin Boulenc, con la seconda GR Yaris ufficiale, sulla quale sarà assecondato da Barozzi. Anche in questo caso non mancheranno le variabili, dal finnico ex F1 Kovalainen (Citroen C3), al reggiano Ivan Ferrarotti e dal laziale Sulpizio, entrambi con una Skoda.

Frizzante la corsa "due ruote motrici" con l'ossolano Gabriel Di Pietro, con alle note Dresti sulla Peugeot 208 Rally4 che cercherà di nuovo di difendersi dall'avanzata dei tanti trofeisti Lancia, con la Ypsilon Rally4, che monopolizzano la classifica dal secondo posto in poi. In particolare attenzione a Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, dietro di ben 45 punti e attenzione anche ai terzi in classifica, i laziali Di Giovanni e Colapietro. Fuori dal podio premono per entrare nell'attico della classifica altri equipaggi di grande valore, come De Antoni-Musiari e Ardizzone-Scartabelli, mentre non sarà al via il toscano Lucchesi. Ma anche l'altro toscano Mattia Vita, poi Lorenzo Varesco e Michael Rendina avranno di certo voglia di progredire in classifica sia di campionato che nel monomarca Lancia.

Sta poi per arrivare ad un crocevia importante il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, atteso per il terzo atto in calendario. I giovani talenti di ACI Team Italia hanno già affrontato una prima gara su asfalto, la Targa Florio, e una prima gara su terra, il San Marino Rally. In entrambi gli appuntamenti non sono mancati numerosi colpi di scena e ribaltamenti improvvisi per i 6 equipaggi su Lancia Ypsilon Rally4 HF, tutte preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli. Sfortuna, costanza, velocità e determinazione hanno giocato un ruolo importante nei primi round stagionali e così ora davanti a tutti, dopo la vittoria a San Marino, svetta Alberto Siccardi, in coppia con Stefano Sappracone. Il sanremese alla seconda stagione nello Junior ha clamorosamente centrato in rimonta il successo nella gara su terra a San Marino, mentre in Sicilia aveva ottenuto un quarto posto condito con lo scratch nella Power Stage. Il distacco in classifica tuttavia è minimo, ed infatti ad appena 2 lunghezze di distanza insegue Geronimo Nerobutto, in coppia con Matteo Zaramella, che nonostante il capottamento a San Marino hanno strappato un ottimo podio. Il già più esperto pilota trentino aveva ottenuto anche il 2° posto in Sicilia, e nelle Power Stage è riuscito ad incassare ben 3 punti. Non può che essere soddisfatto di questo inizio stagionale anche Matteo Scalet, debuttante nel CIAR Junior che senza commettere errori e mostrando anzi ottima costanza e crescita si è intascato nelle prime due gare un 2° e un 3° posto. Ad Alba punterà ancor più su, cercando di recuperare i pochi punti di svantaggio su Siccardi, appena 5.

Trofeo Suzuki pronto a nuove sfide di spessore. Il monomarca giapponese vede al via una flotta completamente rinnovata: tutte le vetture iscritte sono infatti Suzuki Swift Sport Hybrid, equipaggiate con pneumatici Extreme Performance Tyres. Dopo il Rally di Roma Capitale la classifica ha iniziato ad assumere contorni ben definiti. Roberto Pellè ha consolidato il proprio primato con 84 punti, costruiti grazie a una stagione estremamente regolare e impreziosita dalla doppia vittoria conquistata sulle prove speciali romane.

Alle sue spalle Giovanni Villardi conserva la seconda posizione con 54 punti, mentre Jean-Claude Vallino occupa il terzo posto con 51 punti, restando pienamente in corsa per il podio finale.

Il totale della gara tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida unica.

LA COPPA RALLY DI ZONA 1 Ci sarà poi l'acceso confronto per la Coppa Rally di Zona 1. Quarta prova stagionale, 68 iscritti, classifica corta e gara "tosta" con coefficiente 1,5 di punteggio sono gli ingredienti per ammirare duelli epici, con tutti all'inseguimento di  Elwis Chentre (Skoda). L'aostano di Roisan ha sommato 22 punti, due in più del vercellese di Borgosesia Ivan Carmellino, il vero mattatore della prima parte di stagione, con due successi, stoppati però dall'assenza al precedente impegno di Castiglione Torinese. Impegno che invece ha rilanciato le quotazioni del toscano di Pistoia Thomas Paperini, che vincendo appunto la terza gara si è insediato al terzo posto a sei punti dalla vetta e quattro davanti al torinese Davide Porta, seguito dall'altro toscano Federico Santini. Saranno tutti al via, pronti ad una sfida dai toni sicuramente accesi, nella quale potranno inserirsi i varii Gagliasso, Marasso e anche il ligure Aragno, tutti abituati a battere i quartieri alti delle classifiche.

Infine, come già accennato, riflettori puntati sul debutto della classe GT, che il regolamento federale ha re-introdotto da pochi giorni. Con grande forza e grande passione il gentleman driver Alessandro Gino, grande cultore delle supercar, ha deciso di onorare il Rally Regione Piemonte presentandosi al via, insieme a Corrado Bonato, con la Alpine A 110, un valore aggiunto alla competizione, che segna un momento storico.

IL PROGRAMMA DI GARA

Venerdì 31 luglio

Motori accesi per lo Shakedown.

Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.

La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.

Sabato 1° agosto: il via ai duelli

Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro.

Sette le "piesse" in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica.

Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.

Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria

La giornata scatterà alle 09:00 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.

Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto "Gil" Calleri.

Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova "Gil Calleri Power Stage" sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all'eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell'organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.

La bandiera a scacchi sventola ad Alba

A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l'arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.

Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del  concorso "Motori a colori" l'iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di  Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte. Ai piccoli è stato chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un'auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito web ufficiale della gara.

#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE

Sarà uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetterà live, con la possibilità di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sarà anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell'Asti Docg, Proglio Spa e l'Associazione Tartufai Albesi. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porterà tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.

C. S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium