"Io faccio l'avvocato, secondo me questa sentenza è criticabilissima nell'entità della pena, non è criticabile quando dice che quella non è legittima difesa. C'è poco da fare, faccio l'avvocato, non posso fare la figura di quello che dice una cosa a cui non crede, perché secondo l'attuale legge, uscire dal proprio negozio, sia pure in uno stato d'animo sconvolto, e inseguire, non appartiene alla previsione della legge".
Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa, in occasione della cerimonia del Ventaglio, a proposito della condanna del gioielliere Mario Roggero.
"Non vedo nulla di male - ha proseguito la seconda carica dello Stato - quando uno accetta la pena chiedere da subito di avere la speranza della grazia, non c'è nessuna contraddizione. E abbiamo mille esempi in passato e quindi gli auguro di uscire presto dal carcere a Roggero, convinto di non avere rispettato la legge, sia pure, ripeto, con tutte le attenuanti che uno può dare. Per il futuro modificherei l'eccesso colposo di legittima difesa, non la legge sulla legittima difesa, perché ove risulti che chi agisce è fortemente condizionato da quello che è avvenuto qualche istante prima e dal suo trascorso, possa essere ritenuto colpevole di una forma di eccesso colposo di legittima difesa. Questo da avvocato è quello che io suggerirei, ma anche da politico, non solo da avvocato". (Sam/Adnkronos)















