Nelle calde serate estive a cavallo tra luglio e agosto, la magica cornice del Castello della Manta si trasforma in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto.
Da giovedì 30 luglio a sabato 1° agosto 2026, il pubblico potrà vivere un’esperienza speciale pensata per coniugare la bellezza del patrimonio storico con la narrazione del territorio alpino. L'iniziativa invita i visitatori a trascorrere la serata partendo da un picnic o un aperitivo al tramonto nel giardino del castello, per poi proseguire con brevi percorsi guidati e proiezioni di pellicole d’autore nel suggestivo Giardino delle palme. Un filo conduttore unico lega i tre appuntamenti: un viaggio narrativo che esplora il legame profondo tra passato e presente nelle vallate alpine vicine, muovendo dagli effetti della crisi climatica contemporanea, passando per le memorie scolastiche del secolo scorso, fino a toccare le toccanti vicende di migrazione di inizio Novecento.
La rassegna prende il via giovedì 30 luglio con il documentario Ci sarà l’acqua (2026), firmato dalla regista Elena Valsania e prodotto dal Parco Fluviale Gesso e Stura nell’ambito del progetto Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027 Aclimo. Il film mostra come, sulle Alpi in profonda trasformazione, il lavoro quotidiano di scienziati e ricercatori diventi testimonianza di una resistenza scientifica e umana capace di ridefinire il rapporto dell'uomo con la Terra. La serata si arricchisce dell'approfondimento sul cambiamento climatico curato dalla Prof.ssa Simona Bonelli, docente di zoologia e conservazione della biodiversità all'Università di Torino, e dal dialogo finale con la regista. Grazie al sostegno del progetto ALCOTRA ACLIMO, l’ingresso a questa specifica proiezione è gratuito fino ad esaurimento posti, previa prenotazione via email.

Venerdì 31 luglio l'attenzione si sposta sulle storie locali con la proiezione del film Darreire l’ourizount (2009) di Sandro Gastinelli, realizzato in collaborazione con Coumboscuro Centre Prouvençal. La pellicola rievoca la straordinaria vicenda di una scuola di montagna delle Alpi di Cuneo dove un maestro e un pugno di ragazzi trasformarono la comunità di Coumboscuro in un vivo laboratorio didattico e letterario di risonanza europea. Anche al termine di questa proiezione sarà possibile dialogare con gli ospiti presenti.
A chiudere la rassegna, sabato 1° agosto, sarà l'acclamato film d’animazione in stop-motion Manodopera (2022) di Alain Ughetto. Con grande poesia, l'opera ripercorre la storia vera di Cesira e Luigi, una coppia di emigranti italiani che negli anni venti lasciarono la miseria delle vallate alpine per cercare un nuovo futuro in Francia. In caso di maltempo nel corso delle tre serate, il fascino delle proiezioni rimarrà inalterato trasferendosi all'interno dell'antica cascina del Castello.
Il programma di ciascuna serata segue un orario scandito con cura: l'apertura del castello avverrà alle ore 19:30, momento ideale per degustare il cestino picnic o l'aperitivo nel giardino all'imbrunire. Alle 21:00 avranno inizio le visite guidate introduttive, seguite dalla proiezione delle pellicole alle 21:45 e, per i primi due appuntamenti, dal dibattito finale. La partecipazione all'evento richiede la prenotazione online dei biglietti, il cui costo è di 8,00 euro per il biglietto intero e gli studenti dai 19 ai 25 anni, 6,00 euro per gli iscritti Fai, i ragazzi dai 6 ai 18 anni, i residenti, le persone con disabilità e gli aderenti a varie convenzioni come National Trust, Corporate Golden Donor o Louvre, mentre l'ingresso è gratuito per i bambini fino a 5 anni. Il cestino da picnic e l'aperitivo hanno un costo separato e vanno prenotati espressamente via email a faimanta@fondoambiente.it subito dopo aver acquistato il biglietto.
Il Castello della Manta è facilmente raggiungibile in auto percorrendo l'autostrada A6 Torino-Savona con uscita a Marene, proseguendo poi verso Savigliano e Saluzzo fino a seguire le indicazioni locali per Manta. Per prenotazioni, dettagli sulle tariffe o ulteriori informazioni relative all'evento è possibile contattare la struttura via mail all'indirizzo faimanta@fondoambiente.it oppure telefonicamente al numero 0175 87822.





![Il Concerto di Ferragosto sbarca per la prima volta a Rucàs: la grande musica tra le vette di Bagnolo Piemonte [VIDEO] Il Concerto di Ferragosto sbarca per la prima volta a Rucàs: la grande musica tra le vette di Bagnolo Piemonte [VIDEO]](https://www.lavocedialba.it/typo3temp/pics/C_579082b0a8.jpg)








