/ Attualità

Attualità | 23 luglio 2026, 06:36

Buona lettura dal Caffè Letterario Albedo di Bra con Jaws per una vera estate da brividi

Il romanzo di Peter Benchley ha ispirato il celebre film di Steven Spielberg, Lo squalo

Buona lettura dal Caffè Letterario Albedo di Bra con Jaws per una vera estate da brividi

'estate è nel pieno e con il caldo che si fa sentire, tutti sogniamo di stare sdraiati in spiaggia.

Ma attenzione! Prima di fare il bagno in mare è bene ricordare, come il Caffè Letterario Albedo di Bra insegna, che un feroce squalo potrebbe essere in agguato.

Questo pesce predatore di grandi dimensioni ha macchiato di  sangue le cronache, terrorizzando spesso l'essere umano e gli altri abitanti delle profondità dell'Oceano con i suoi denti aguzzi e le forti mascelle, pronte a dilaniare la vittima in pochi istanti.

Peter Benchley ha scritto un romanzo negli anni '70, basandosi su una serie di attacchi di squali che si sono verificati realmente al largo della costa del New Jersey nel 1916, seguiti da un incidente in cui un pescatore di New York di nome Frank Mundus ha catturato uno squalo libanese al largo delle coste di Montauk nel 1964.

Gli squali non vi fanno paura? Probabilmente Jaws, film del 1975 diretto da Steven Spielberg, ispirato all'omonimo libro di Benchley (qui co-sceneggiatore), forse ve ne farà.
Una perla del cinema, che ha sbancato i botteghini di tutto il  mondo e ancora oggi spaventa a dovere.

Eppure, realizzarlo fu tutt'altro che facile, specialmente se teniamo conto della tecnologia dell'epoca. Per girarlo, la troupe si servì di un pescecane meccanico, un dettaglio che il regista raccontò poi come la vera sfida sul set.

Lo squalo, definito dall'American Film Institute il lungometraggio "più spaventoso di tutti i tempi", vinse tre premi Oscar, tra cui quello per la musica (con due sole note) di John Williams.

Per "colpa" di Jaws, nulla è stato più come prima, soprattutto per i poveri squali, diventati i "cattivi" per eccellenza negli anni a seguire (non c'è estate, infatti, in cui non esca un film con protagonista il solito squalo assassino).

La trama ruota attorno all'avvistamento di un gigantesco squalo bianco nei mari che bagnano l'immaginaria isola di Amity.

Il capo della polizia locale, Martin Brody, dopo il ritrovamento della prima vittima, decide di chiudere le spiagge. Una scelta che fa infuriare il sindaco, perché i proventi comunali provengono tutti dal turismo, principale attività economica dell'isola.

Per stanare la creatura, Brody ha bisogno del biologo marino Hooper e soprattutto di Quint, un esperto cacciatore di squali, con i quali esce in barca per una vera e propria caccia al mostro, in cui tutti possono vivere o morire in ogni momento, omaggio al celebre romanzo Moby Dick di Herman Melville.

Pronti ad avvistare pinne pericolose a fior d'acqua?

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium