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Eventi | 21 luglio 2026, 11:53

Dal 13 al 16 settembre torna a Racconigi la rassegna letteraria “Libri a Castello”

Presentata l’edizione 2026 della kermesse dedicata a libri e lettura - con ospiti Emanuele Filiberto di Savoia, Giusy Ferreri e Marianna Aprile - oltre al teatro di Shakespeare. Ingresso gratuito

La presentazione della manifestazione, presso l'Atl del Cuneese

La presentazione della manifestazione, presso l'Atl del Cuneese

Si terrà dal 13 al 16 settembre 2026 la quarta edizione di “Libri a Castello”, rassegna letteraria ospitata all’interno della residenza sabauda di Racconigi.

La kermesse si svilupperà in quattro serate -tutte a ingresso gratuito- organizzate dal Comune di Racconigi, dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Lions Club Racconigi, in collaborazione con le Residenze reali sabaude del Ministero della Cultura.

In apertura, domenica 13, come ormai da tradizione, andrà in scena uno spettacolo teatrale dedicato ai sonetti shakespeariani che in estate ha già attraversato la provincia di Torino e che vedrà a Racconigi la conclusione della sua tournée.

Quindi, negli appuntamenti a seguire, tre presentazioni di libri con altrettanti autori di fama nazionale: Emanuele Filiberto di Savoia con “La Regina di maggio” (lunedì 14); Giusy Ferreri con “Le voci interrotte” (martedì 15) e Marianna Aprile con “La promessa” (mercoledì 16).

Gli ospiti, dopo aver dialogato a partire dalle proprie opere, si renderanno disponibili per il firma-copie a fine incontro.

Le serate si svolgeranno nel piazzale antistante il Castello di Racconigi a partire dalle ore 21. In caso di maltempo si terranno sotto l’Ala Mercatale Eventi, in via Carlo Costa 11, con accesso fino ad esaurimento posti disponibili. Non è prevista la prenotazione.

A completare il programma, nel pomeriggio di domenica 13 settembre, nel Salone d’Ercole, sarà inoltre presentato il nuovo carnet de voyage di Stefano Faravelli, “Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante”, appena pubblicato da EDT.

Nella stessa occasione sarà inaugurata la mostra “Specchi del Giappone” con le sue opere in dialogo con il patrimonio conservato nel Castello (13 settembre - 1° novembre 2026), in collaborazione con EDT e il Gruppo di Lettura Carmagnola.

Inoltre, in occasione della rassegna, il Castello sarà aperto in via straordinaria con “Il Novecento in Castello”: un suggestivo itinerario notturno, in orario 19-23, con visite accompagnate in gruppo (max 25 persone) con partenze alle ore 19:15, 20, 20:45 e 21:30. Il percorso si concentra sugli ambienti novecenteschi della dimora: lo scalone d’onore, gli appartamenti privati della regina Elena, del principe Umberto e di Maria José, fino alle stanze cosiddette dei principini, al primo piano, e all’itinerario tematico “Storie dal mondo in Castello”, al piano rialzato dell’ala di levante. Biglietti per le visite acquistabili su App o sito Musei Italiani.

Il manifesto ufficiale dell’edizione 2026 è stato realizzato dal noto artista Fernando Cobelo; la voce ufficiale dell’evento è quella di Roberta Belforte, attrice di teatro, cinema e tv.

Valerio Oderda, Sindaco di Racconigi. «Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna “Libri a Castello” è diventata un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale del nostro territorio. Continua a valorizzare il Castello di Racconigi come luogo di incontro, dialogo e scoperta, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi con autori di primo piano in una cornice di straordinario fascino. È un progetto che contribuisce a promuovere la nostra città attraverso la cultura, creando occasioni di partecipazione e rafforzando il legame tra il patrimonio storico e la Comunità».

Filippo Masino, direttore delle Residenze reali sabaude del Ministero della Cultura. «Con la quarta edizione, “Libri a Castello” conferma il proprio ruolo tra gli appuntamenti culturali di riferimento della fine dell'estate piemontese. Il Castello di Racconigi rinnova così la sua vocazione a essere uno spazio vivo, capace di accogliere la cultura contemporanea nel rispetto della propria storia. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari dimostra come il lavoro condiviso possa dare vita a iniziative di grande qualità, capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e variegato».

Maurizio Liberti (Gruppo di Lettura Carmagnola), direttore artistico della rassegna. «La quarta edizione di “Libri a Castello” conferma la volontà di offrire al pubblico un'occasione gratuita di incontro con la lettura in uno dei luoghi più affascinanti del nostro patrimonio culturale. Anche quest'anno abbiamo costruito un programma capace di unire narrativa, spettacolo e divulgazione, con ospiti diversi tra loro ma accomunati dalla capacità di emozionare e far riflettere. Questa edizione avrà inoltre un significato particolare perché Racconigi ospiterà l'ultima tappa della prima tournée di Sonetti di Mezza Estate, il festival itinerante dedicato a Shakespeare. Concludere questo percorso proprio al Castello rappresenta un modo per unire la grande letteratura, il teatro e la valorizzazione del territorio, confermando la vocazione di “Libri a Castello” a essere un luogo dove le storie prendono vita e incontrano il pubblico. L'invito è quello di vivere ogni serata con curiosità, lasciandosi sorprendere dalla forza dei libri e delle parole».

Giacomino Beltrando, presidente Lions Club Racconigi. «Sostenere “Libri a Castello” significa investire in un progetto che mette al centro la cultura come strumento di crescita personale e collettiva. Siamo orgogliosi di accompagnare anche questa quarta edizione, che negli anni ha saputo consolidarsi grazie alla qualità delle proposte e alla capacità di coinvolgere persone di ogni età. Crediamo che iniziative come questa contribuiscano a rendere la nostra comunità più ricca, aperta e partecipe, creando occasioni di incontro che lasciano un segno positivo sul territorio».

La rassegna ha il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo; è organizzata in collaborazione con il Castello di Racconigi (Residenze reali sabaude), Le Terre dei Savoia, Confindustria Cuneo, l’Azienda Turistica Locale del Cuneese, RacconigiAttiva, RacconigIncentro e BluLab e grazie al contributo di Banca di Cherasco, Profilmec Group, Generali Assicurazioni - Ufficio di Racconigi, ATL Cuneese, Camera di Commercio di Cuneo e Pasta Berruto.

IL PROGRAMMA

Castello di Racconigi – Domenica 13 settembre, ore 21

SHAKESPEARE - SONETTI DI MEZZA ESTATE | TEMPO DAL PASSO VELOCE

Spettacolo teatrale di Elena Piazza e Maurizio Liberti, con Roberta Belforte, Davide De Luca, il corpo di ballo di “Essenza danza”, Rebecca Mellano e Federica Tovoli


Ultima tappa del 2026 per il progetto culturale itinerante ideato dal Gruppo di Lettura Carmagnola e da Essenza Danza che porta i Sonetti di William Shakespeare fuori dai teatri, trasformando castelli, cortili e piazze in palcoscenici a cielo aperto. Teatro, danza, musica dal vivo e poesia si fondono in spettacoli diversi in ogni tappa, con l'obiettivo di rendere la grande letteratura accessibile a tutti e creare un'esperienza partecipativa che si conclude con una tradizionale giga danzata insieme al pubblico.

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Castello di Racconigi – Lunedì 14 settembre, ore 21

EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA - “LA REGINA DI MAGGIO”

Cosa resta di una famiglia quando la Storia ne travolge il destino? Emanuele Filiberto di Savoia prova a rispondere a questa domanda, in un memoir sorprendente e appassionato. Al centro del racconto c'è lei: Maria José, l'ultima Regina d'Italia. Una donna forte, libera e insofferente alle rigide etichette di corte, che per tutta la vita si circondò di scienziati, artisti e filosofi, preferendo la loro compagnia a quella di chiunque altro, e che non nascose mai la sua avversione per il regime fascista. Attraverso le confidenze rubate alla Regina di Maggio, durante le lunghe passeggiate domenicali nel castello svizzero di Merlinge, Emanuele riavvolge il filo dei ricordi e ci riporta agli anni bui del Ventennio con un racconto vivido, intimo e profondamente umano. I segreti, le tensioni taciute, la follia della guerra e le ore concitate del referendum del 1946 ci restituiscono un inedito affresco storico, oltre che un ritratto straordinario di Maria José. La Regina di Maggio non è solo un ricordo dell'ultima Regina d'Italia, ma è il dono di un padre per le proprie figlie, Vittoria e Luisa, affinché possano conoscere meglio la storia della propria famiglia. Un viaggio emozionante, che intreccia la storia dei Savoia con quella del nostro Paese, ma che al tempo stesso è un racconto fortemente autobiografico che parla dell'amore di un nipote per la nonna mai dimenticata.

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Castello di Racconigi – Martedì 15 settembre, ore 21

GIUSY FERRERI - “LE VOCI INTERROTTE”

Intervistata da Attilio Celeghini, LaPresse

È una notte tranquilla a Pavia. Usciti da un locale, tutt’altro che sobri, alcuni ragazzi stanno chiacchierando nella piazza sotto la statua dedicata alla dea Minerva quando, a un tratto, le fattezze di bronzo si fanno di carne: la statua si anima e la dea si dilegua nella notte. Troppe sostanze psicotrope? O il segno che qualcosa di insolito sta per accadere? Poche ore dopo, nel fiume viene ritrovato il cadavere di Josh River, giovane e talentuoso musicista che stava lavorando al suo nuovo album nella sala di registrazione di una grande casa discografica, un luogo alquanto misterioso immerso nella quiete del parco del Ticino. Quiete apparente, perché gli eventi precipitano: il cadavere di Josh scompare, altre due morti sospette si susseguono, e una giovane e bellissima cantante di nome Minerva si offre di coadiuvare le indagini, ma sembra avere un piano tutto suo. Chi sta uccidendo i cantanti e quale scontro sotterraneo di poteri si gioca sulle loro vite inconsapevoli? Un esordio folgorante, un noir dalle sfumature gotiche e fantasy in cui risuona la voce potente e originale di Giusy Ferreri.

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Castello di Racconigi – Mercoledì 16 settembre, ore 21

MARIANNA APRILE - “LA PROMESSA”

Intervistata da Natalia Ceravolo, Radio Capital

Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l’elezione dell’Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette. A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donne, attiviste, femministe e parlamentari – di sinistra e di destra – riusciranno a far tradurre in leggi concrete e nuovi diritti: divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia. Ma qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi ci racconta davvero di un Paese in cui la lotta per la piena cittadinanza delle donne può dirsi vinta? Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant’anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a “una cosa stupenda”, come la definì Lula Tonini nel 1946?.

IL MANIFESTO

Il manifesto ufficiale di Libri a Castello 2026 -ideato ad hoc per la rassegna racconigese- è opera dell’artista Fernando Cobelo, illustratore di fama internazionale.

Cobelo, nato in Venezuela nel 1988, è un illustratore che lavora con linee essenziali e pulite, infantili. Crea opere che parlano di un universo pieno di sogni surrealisti e incubi molto reali, con un'espressione ingenua e semplice, nella quale risulta facile ritrovare frammenti di noi stessi.

Questo approccio emozionale gli ha permesso di lavorare con clienti come New York Times, New Yorker, Nazioni Unite, Google, Penguin / Random House, Washington Post, Wall Street Journal, TED, Walt Disney Studios, La Repubblica, UNICEF, Vanity Fair, Lavazza, Zanichelli, Montblanc, Barilla, Wired, Netflix, HP, Kiehl’s, Harvard, Sony, Samsung e Swatch.

Inoltre, i suoi lavori sono stati riconosciuti dalla Society of Illustrators di New York, l'Association of Illustrators del Regno Unito, American Illustration, e altre importanti istituzioni legate al mondo dell’illustrazione


STEFANO FARAVELLI

Castello di Racconigi, Salone d’Ercole - Domenica 13 settembre, ore 17

GIAPPONE. TACCUINI DAL MONDO FLUTTUANTE

Presentazione del nuovo Carnet de Voyage dedicato al Paese del Sol Levante: Stefano Faravelli dialoga con Sergio Bestente, editor EDT.

Inaugurazione della mostra “Specchi del Giappone. Stefano Faravelli al Castello di Racconigi”.


Quello tra Stefano Faravelli -pittore, scrittore, orientalista, tra i maggiori interpreti italiani del Carnet de Voyage- e il Giappone è un legame profondo e radicato, quasi una predestinazione. Il suo lavoro, durato anni, intorno a questo soggetto non è una semplice raccolta di disegni, oggetti e annotazioni, ma un invito ad attraversare un paese prima immaginato e poi esplorato con il passo lento di chi osserva e raccoglie ogni vibrazione. Un paese che Faravelli disegna sempre dal vivo, per sottrarsi agli stereotipi e cercarne una comprensione più intima.

Il carnet “Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante”, appena pubblicato da EDT, che domenica 13 settembre alle 17, apre l’edizione 2026 della rassegna Libri a Castello, intreccia immagini e scrittura, calligrafia e note a margine, dettaglio botanico e veduta, trasformando il viaggio reale in una mappa interiore, dove ogni frammento rimanda a un gesto, a un suono, a un pensiero. Il Giappone non è più solo una destinazione, ma una pratica dello sguardo, e chi arriva all'ultima tavola scopre di aver viaggiato molto più lontano di quanto immaginasse.

La presentazione è l’occasione per inaugurare la mostraSpecchi del Giappone - Stefano Faravelli al Castello di Racconigi”, organizzata dalle Residenze reali sabaude, in collaborazione con EDT e il Gruppo di Lettura Carmagnola, che apre al pubblico proprio domenica 13 settembre, all’interno del percorso di vista del Castello (fino al 1° novembre).

Curata da Alessandra Giovannini Luca e Laura Gallo, espone nelle sale settecentesche dell’Appartamento cinese una selezione dei materiali originali del carnet Giappone: i taccuini originali, gli album, le tavole sciolte, gli strumenti di viaggio. Un percorso espositivo che permette di seguire l’intero processo creativo dell'artista, dal disegno alla pagina, dalla pagina al racconto. In queste stanze, dove l'Estremo Oriente è stato per secoli oggetto di fascinazione e reinvenzione, il Giappone torna oggi a farsi vedere con occhi nuovi, in un rimando continuo fra Arte e Storia.

Al termine della presentazione, Stefano Faravelli e le curatrici accompagneranno il pubblico nelle stanze del Castello che ospitano la mostra per illustrare i materiali esposti. Seguirà il firmacopie con le dediche personalizzate disegnate a mano dall’autore.

HUMMINGFIELDS FESTIVAL 2026

Hummingfields Festival 2026 è un progetto che nasce con l'obiettivo di valorizzare il territorio attraverso musica, cultura e innovazione. L'appuntamento è fissato per il 5 settembre 2026, con 12 ore di musica no stop, dalle 14 alle 2, trasformando Racconigi in un punto di riferimento per migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero.

L'edizione di quest'anno si sviluppa su quattro palchi dedicati a generi musicali differenti, offrendo un'esperienza capace di coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Oltre 60 artisti provenienti da tutto il mondo porteranno sul nostro territorio il meglio della scena elettronica internazionale.

Cuore del festival sarà il Mainstage, una scenografia monumentale larga 44 metri e alta 18 metri, progettata per offrire uno spettacolo immersivo di livello internazionale.

L'intera organizzazione è studiata nei minimi dettagli, dalla progettazione dell'evento fino alla gestione dei flussi di pubblico, con servizi dedicati come navette, parcheggi organizzati e un piano della viabilità pensato per garantire sicurezza, accessibilità e il minimo impatto sul territorio.

Hummingfields rappresenta un importante motore di promozione del territorio, generando un significativo indotto per le attività locali e dimostrando come passione, visione e collaborazione possano trasformare una realtà locale in un evento di respiro internazionale, capace di creare valore culturale, sociale ed economico per l'intera Comunità.

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