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Attualità | 20 luglio 2026, 15:31

Slow Food, quarant’anni dopo: Bra festeggia dove tutto è iniziato

Il 24 e 25 luglio cinema all’aperto e grande tavolata in via Mendicità Istruita per celebrare Carlin Petrini e 40 anni di “buono, pulito e giusto”

Slow Food, quarant’anni dopo: Bra festeggia dove tutto è iniziato

Venerdì 24 e sabato 25 luglio Slow Food Italia e la Condotta Slow Food di Bra, in collaborazione con la Città di Bra, coinvolgono cittadini, soci e simpatizzanti in due serate speciali nel cuore di Bra, dove tutto ebbe inizio, per celebrare insieme quarant'anni di storia di Slow Food Italia. 

Nata nel luglio 1986 da un'intuizione di Carlo Petrini e di un gruppo di gastronomi dell'entroterra cuneese, Slow Food è cresciuta fino a diventare una rete internazionale presente in oltre 120 Paesi, impegnata nella difesa della biodiversità, dei territori e delle comunità locali. 
 
I festeggiamenti prendono il via venerdì 24 luglio, nell'ambito della rassegna "Cinema all'aperto" della Città di Bra, con la proiezione di Slow Food Story, il lungometraggio di Stefano Sardo che racconta la nascita e l'evoluzione del movimento, in programma nell'arena di Palazzo Traversa alle 21.30 con ingresso gratuito. 

Il giorno successivo, sabato 25, a partire dalle 19.30, l'Osteria Boccondivino e via Mendicità Istruita ospitano una grande tavolata all'aperto che accompagna i partecipanti fino alla mezzanotte del 26 luglio, giorno in cui 40 anni fa veniva firmato l'atto costitutivo di Slow Food Italia. Una serata all'insegna della convivialità e del diritto al piacere, il valore da cui prende avvio la storia di Slow Food e che ancora oggi ne ispira l'azione.

"Celebrare i quarant'anni di Slow Food a Bra significa ritrovarsi là dove tutto è cominciato e rendere omaggio a Carlin Petrini con la cittadinanza. Il nostro fondatore ha trasformato il cibo, elemento semplice e quotidiano, in uno strumento per leggere la complessità del mondo. La sua eredità culturale continua a guidare il nostro impegno quotidiano per costruire un sistema alimentare buono, pulito e giusto. Questa festa è dedicata a lui, lo ricordiamo collettivamente e con gioia: perché a tutti noi ha insegnato che il mondo lo si può cambiare, con gioia, a partire dal cibo! Celebriamo questi primi 40 anni nel segno del diritto al piacere, della tutela dell'ambiente, della giustizia sociale e della responsabilità verso le generazioni future, guardando ai prossimi 40 anni!" dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.

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