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Cronaca | 17 luglio 2026, 16:53

Vannacciani con Roggero: a Torino sit-in di Futuro Nazionale in solidarietà al gioielliere

I militanti di Futuro Nazionale davanti al Palazzo di Giustizia chiedono il differimento della pena per il 72enne condannato a 14 anni e 9 mesi. Pozzolo: "Serve umanità, si valuti subito la richiesta"

Vannacciani con Roggero: a Torino sit-in di Futuro Nazionale in solidarietà al gioielliere

A seguito dell'ordine di carcerazione emesso questo pomeriggio, alcuni militanti torinesi dell'associazione Futuro Nazionale hanno organizzato un flash-mob davanti al Palazzo di Giustizia di Torino. L'iniziativa è stata promossa per chiedere il differimento dei termini della carcerazione nei confronti di Mario Roggero, in attesa degli sviluppi relativi alla richiesta di concessione della grazia.

Pozzolo: "Lo Stato non può abbandonarlo"

“I nostri militanti si sono recati al Tribunale di Torino per rivolgere un appello al Magistrato di Sorveglianza affinché sia sottoposta alla sua valutazione l'istanza di sospensione dell'ordine di carcerazione di Mario Roggero e la esamini con la massima tempestività, nel pieno rispetto della legge ma anche di quel senso di umanità che la Costituzione pone a fondamento dell'esecuzione della pena. Mario Roggero è prima di tutto un uomo che lo Stato non è riuscito a proteggere” dichiara Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale di Futuro Nazionale.

“Per anni ha subito rapine e violenze senza ricevere quella sicurezza che ogni cittadino ha il diritto di pretendere. Oggi rischia di diventare, agli occhi di molti italiani, vittima anche di una risposta dello Stato che appare distante dalla percezione di giustizia e dalla concreta realtà dei fatti. Deve prevalere la sensibilità giuridica e umana affinché la richiesta di sospensione dell'ordine di carcerazione non venga lasciata senza un'immediata valutazione” continua Emanuele Pozzolo.

“Dietro questo fascicolo non c'è soltanto un numero di procedimento: c'è un uomo di 72 anni, una famiglia e una vicenda che ha profondamente segnato la coscienza del Paese. Lo Stato non può abbandonarlo una seconda volta”, conclude il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale del partito.

Il contesto e i fatti di cronaca

La vicenda giudiziaria riguarda il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour, condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario plurimo e tentato omicidio.

I fatti risalgono al 28 aprile 2021, quando Roggero reagì a un tentativo di rapina all'interno del proprio negozio sparando contro i malviventi. Nel conflitto a fuoco rimasero uccisi due dei rapinatori, mentre un terzo uomo rimase ferito.

La situazione giudiziaria attuale

A seguito della pronuncia della Cassazione, la Procura della Repubblica ha emesso il provvedimento di esecuzione della pena. La mobilitazione davanti al tribunale torinese si inserisce nel contesto delle ultime istanze presentate dai legali dell'uomo, che hanno richiesto la sospensione temporanea del provvedimento restrittivo e hanno formalizzato la domanda di grazia, per tramite della mogilie, indirizzata al Presidente della Repubblica

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