"Mario, noi siamo vicini a te e alla tua cara famiglia. Vogliamo Mario Roggero libero subito!”.
Così ha dichiarato il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività produttive, intervenendo oggi in aula al Senato.
"Quella sera del 28 aprile 2021, nel suo negozio, Mario Roggero subì una rapina violenta sotto gli occhi della moglie e di una delle sue figlie - ha ricordato il senatore - in quei drammatici momenti, segnati dalla paura e dalla concitazione, ha reagito a un'ennesima aggressione che ha sconvolto la sua vita. Una vicenda nella quale, purtroppo, persero la vita due dei rapinatori e un terzo rimase ferito. Nessuno gioisce per la perdita di vite umane, ma non possiamo ignorare il dramma di un uomo che, dopo una vita di onesto lavoro, si ritrova al centro di una tragedia che lo segnerà per sempre".
Bergesio ha sottolineato: "Oggi Mario Roggero ha 72 anni. È un marito, un padre, un nonno, un lavoratore che ha dedicato l’esistenza alla sua attività e alla sua famiglia. Pensare che debba varcare la soglia di un carcere suscita in tanti cittadini un profondo senso di dolore e di smarrimento".
"Per questo - ha aggiunto l'esponente leghista - desidero rivolgere, da quest’Aula, un rispettoso appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché conceda la grazia a Mario Roggero. Sarebbe un gesto di alta umanità e misericordia istituzionale. Auspichiamo che tutto il centrodestra possa essere unito nel chiedere la grazia per quest'uomo".
"Confido che il Parlamento prosegua il lavoro avviato nel 2019 sulla legittima difesa, promuovendo anche misure per escludere senza equivoci qualsiasi indennizzo verso ladri e rapinatori in sede civile, norma contenuta in un nostro ddl ora confluita in un provvedimento del governo che intendiamo approvare il prima possibile. Chi subisce una violenta aggressione deve poter contare su un quadro normativo chiaro che garantisca giustizia senza lasciare soli i cittadini onesti. Perché la difesa - ha concluso Bergesio - deve essere sempre legittima".
Al termine dell'intervento, i senatori del gruppo della Lega hanno mostrato la foto di Mario Roggero.












