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Politica | 13 luglio 2026, 18:14

Sfruttamento lavorativo, Sacchetto (Fdi): dal gruppo di lavoro in Consiglio regionale una relazione unitaria per contrastare il fenomeno senza criminalizzare l'agricoltura piemontese

Il documento fotografa la situazione piemontese e indica le azioni di contrasto. Il consigliere Claudio Sacchetto: "Su questo tema nessuna divisione politica, valorizzato il modello saluzzese"

Claudio Sacchetto

Claudio Sacchetto

In data odierna il gruppo di lavoro sullo sfruttamento lavorativo costituito presso la Commissione legalità del Consiglio regionale ha licenziato all'unanimità una relazione unitaria che fotografa la situazione piemontese e propone azioni per continuare a migliorare il contrasto a forme di sfruttamento e la promozione delle buone pratiche nei rapporti di lavoro.

"La scelta di approvare una relazione finale condivisa tra maggioranza e opposizione dà ancora più forza al lavoro svolto dalla Commissione legalità del Consiglio regionale del Piemonte, sul contrasto allo sfruttamento lavorativo non possono esserci divisioni politiche: è un tema che riguarda la dignità delle persone, la legalità e il futuro di uno dei comparti più importanti della nostra economia – dichiara Claudio Sacchetto, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e presidente della III Commissione Attività produttive del Consiglio regionale del Piemonte, che ha seguito i lavori del gruppo per il suo partito – . Come Fratelli d'Italia abbiamo voluto dare un contributo concreto alla relazione, inserendo proposte che affrontano il problema non solo sul piano repressivo, ma anche su quello organizzativo ed economico".

"La prima è il rafforzamento della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, uno strumento già esistente che coinvolge i ministeri competenti – prosegue Sacchetto – . Occorre premiare chi opera per un'agricoltura rispettosa dei diritti dei lavoratori. Negli ultimi anni il Piemonte ha compiuto passi avanti importanti nell'accoglienza dei lavoratori stagionali, diventando un punto di riferimento nazionale ed europeo grazie a esperienze come quella sviluppata nel Saluzzese e proponendosi come capofila di importanti progetti come "Common ground". È un modello costruito con la collaborazione tra istituzioni, imprese agricole, enti locali, associazioni e terzo settore, che dimostra come legalità e sviluppo possano procedere insieme".

"Abbiamo chiesto che la Regione si faccia promotrice, in sede di Conferenza Stato-Regioni, di una riforma della fiscalità del lavoro agricolo – aggiunge il consigliere – , affinché le agevolazioni già previste in alcune aree del Paese anche molto simili alla nostra, come il Trentino Alto Adige, possano essere estese in modo uniforme. Rendere meno oneroso il lavoro regolare significa sostenere le imprese sane e contrastare con maggiore efficacia ogni forma di sfruttamento. Inoltre nella relazione vi è un passaggio importante sul fatto che serva un confronto serio con la Grande Distribuzione Organizzata affinché venga riconosciuto un giusto prezzo ai produttori: un'agricoltura economicamente più forte è anche un'agricoltura che può investire maggiormente nella qualità del lavoro, nella sicurezza e nella tutela dei propri dipendenti".

"Questa relazione indica una strada condivisa e pragmatica, che mette al centro la dignità del lavoro senza mettere sotto accusa un intero settore che rappresenta una delle eccellenze del Piemonteconclude Sacchetto – . Il fatto che Fratelli d'Italia si sia fatto promotore del tentativo riuscito di un documento unitario del consiglio definisce la cifra di una politica che vuole affrontare i problemi e risolverli in maniera efficace e duratura. Oggi è stata scritta una bella pagina nella storia del Consiglio regionale".

C. S

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