Importante traguardo per la ricerca scientifica locale. La dottoressa Federica Autino ha recentemente conseguito il titolo di dottoressa di ricerca in Medicina Molecolare presso l’Università di Torino, grazie a una borsa di studio interamente finanziata dalla sezione Ail "Paolo Rubino" di Cuneo.
La ricercatrice ha svolto la sua attività triennale presso il Laboratorio di Immunologia dei Tumori del Sangue dell’ateneo torinese, lavorando in stretta collaborazione con la struttura complessa di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, sotto la direzione del professor Massimo Massaia.
Gli studi si sono concentrati sull'analisi di una specifica popolazione di cellule del sistema immunitario, i linfociti T gd (in particolare i linfociti Vd2), in pazienti affetti da mieloma multiplo o da altre patologie tumorali ematologiche. L’attività di ricerca ha permesso di individuare alcune vulnerabilità metaboliche di queste cellule, alterazioni che si manifestano in modo evidente nel mieloma multiplo e che potrebbero favorire la progressione della malattia.
I risultati ottenuti rappresentano un primo fondamentale passo per mettere a punto azioni correttive capaci di recuperare il potenziale antitumorale di queste cellule, aprendo la strada allo sviluppo di terapie d'avanguardia come le Car-T e gli anticorpi bispecifici. La rilevanza scientifica del progetto è stata già avvalorata dalla presentazione in diversi congressi e dalla pubblicazione dei dati su due prestigiose riviste internazionali, tra cui "Frontiers in Immunology", all'interno delle opere "Vγ9Vδ2 T-cell immunotherapy in blood cancers: ready for prime time?" e "The immune suppressive tumor microenvironment in multiple myeloma: The contribution of myeloid-derived suppressor cells", dove è stato espresso il riconoscimento ufficiale alla sezione Ail "Paolo Rubino" di Cuneo. Altri due lavori scientifici sono attualmente in fase di stesura.
Il progetto non si ferma qui e continuerà anche nei prossimi anni grazie a nuovi finanziamenti intercettati dal professor Massimo Massaia e dalla stessa dottoressa Federica Autino, confermando il ruolo cruciale di Ail nel promuovere e avviare la ricerca ematologica traslazionale sul territorio. Entrambi i ricercatori hanno voluto rivolgere un sincero ringraziamento ai soci e ai sostenitori dell'associazione cuneese che hanno creduto e investito nel progetto.














