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Economia | 30 giugno 2026, 19:43

"Il valore dei luoghi, la forza delle storie": a Fontanafredda partecipata assemblea per l'Associazione Commercianti Albesi

L'annuale evento dell'Aca traccia il futuro del commercio sul territorio di Langhe e Roero tra sfide economiche e grandi opportunità culturali: Alba si prepara a diventare Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027

Alcuni momenti dell'assemblea (foto Mauro Gallo)

Alcuni momenti dell'assemblea (foto Mauro Gallo)

Imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema Confcommercio hanno animato il tradizionale momento di confronto promosso dall'Associazione Commercianti Albesi, che nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 29 giugno, ha tenuto la sua annuale assemblea presso gli spazi di Tenuta Fontanafredda a Serralunga d'Alba. Alla presenza dei vertici Aca – il presidente Giuliano Viglione, il vicepresidente vicario Mauro Mollo, i vicepresidenti Chiara Paglieri e Franco Proglio, il direttore Fabrizio Pace e la vicedirettrice vicaria Silvia Anselmo – il vicepresidente di Confcommercio Riccardo Garosci ha ringraziato l'associazione per il lavoro svolto sul territorio, soffermandosi sul tema dell'incontro, "Il valore dei luoghi, la forza delle storie".

"La cultura è una leva di sviluppo economico, sociale e civile. Il cinema, in particolare, contribuisce a costruire la reputazione di un territorio e a valorizzarlo – ha commentato Riccardo Garosci –. Quando esportiamo beni e servizi, infatti, esportiamo anche la qualità locale, la sua identità e, soprattutto, le storie che la rendono unica. È proprio il trinomio 'prodotto, territorio e cultura' a rappresentare oggi la vera competitività. In questo contesto, il commercio è prima di tutto un servizio per la comunità. Alba, da questo punto di vista, è un esempio concreto di come la collaborazione e la volontà di crescere insieme possano fare la differenza".

A testimoniare la vicinanza delle istituzioni sono stati il sindaco di Alba Alberto Gatto, intervenuto con la vicesindaca Caterina Pasini e gli assessori Roberto Cavallo e Luigi Garassino, e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo. Tra le autorità presenti anche la questora di Cuneo Rosanna Minucci, il comandante dell’Arma dei Carabinieri della Provincia di Cuneo Marco Piras e i rappresentanti di Guardia di Finanza e della Compagnia Carabinieri di Alba. Il presidente Luca Robaldo ha ringraziato l’Aca per il supporto in occasione dell’opposizione all’ipotesi di costruzione da parte della Regione Liguria di un inceneritore di rifiuti in Valle Bormida.

[Il direttore Fabrizio Pace]

Spazio anche al completamento dell'autostrada Asti-Cuneo, un'opera strategica attesa da oltre trent'anni da Alba, Langhe e Roero. Per questo motivo è stato riconosciuto il lavoro svolto dalla Regione Piemonte, guidata dal presidente Alberto Cirio, e in particolare dall'assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi.

La serata, coordinata dalla giornalista Paola Cambiaghi, ha visto la partecipazione del presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, del vicepresidente della Fondazione Crc Francesco Cappello, di Ezio Raviola (consiglio di indirizzo della Compagnia di San Paolo), del presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo Danilo Rinaudo e del direttore di Ascom Bra Luigi Barbero.

[Il presidente Giuliano Viglione]

Il presidente Giuliano Viglione ha illustrato le difficoltà del comparto, ricordando che in Italia negli ultimi dieci anni hanno chiuso 156 mila esercizi, un fenomeno che rischia di impoverire i territori, citando le parole del presidente nazionale Carlo Sangalli.

" Se vogliamo comunità coese e competitive, dobbiamo far sì che il luogo fisico e la comunità che lo vive siano in sinergia – ha affermato Giuliano Viglione – . Ripartire dai territori, dare più responsabilità ai sindaci per la programmazione della rete distributiva non è più un auspicio, ma una necessità. Nonostante il periodo non sia facile, respingo ogni pessimismo perché vedo un tessuto imprenditoriale e un territorio vivi e vivaci".

[Silvia Anselmo, vicedirettrice vicaria]

I numeri dell'Aca confermano la solidità della struttura, con l'approvazione del bilancio consuntivo 2025 e previsionale 2026. L'associazione, che conta sedi ad Alba, Dogliani e Montà, ha raggiunto i 2.906 associati e impiega 209 collaboratori. Nel 2025 sono stati elaborati 173.174 cedolini paghe per 949 ditte, mentre il settore fiscale ha seguito 1.217 ditte. Il servizio Sicurezza e Ambiente assiste 371 ditte per l'Haccp, la Formazione ha erogato 9.131 ore di corso e il Poliambulatorio San Paolo ha effettuato 47.482 prestazioni.

[Riccardo Garosci, vicepresidente nazionale Confcommercio]

Il momento centrale dell'evento, curato da Fabbrica di Lampadine, ha celebrato la candidatura di Alba a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell'associazione Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027, ha ricordato la centralità dell'artista albese Pinot Gallizio.

[L'intervento del sindaco Alberto Gatto]

"Alba è già riconosciuta a livello internazionale per l'enogastronomia e il vino – ha spiegato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo –, ma oggi la sfida è valorizzare ancora di più il territorio attraverso la sua cultura e la sua identità. Il titolo di Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027 porterà, nei prossimi mesi, tanti eventi dedicati all'arte, al teatro, al cinema".

[Il presidente provinciale Luca Robaldo]

I riflettori si sono poi accesi sul grande schermo con la lectio di Gianni Canova, critico cinematografico e già rettore dell'Università Iulm di Milano, e il talk con l'attore e regista Luca Zingaretti, celebre volto de "Il Commissario Montalbano" tratto dai romanzi di Andrea Camilleri, e produttore di serie come "Lolita Lobosco" o regista de "La casa degli sguardi".

[L'assessore regionale Marco Gabusi]

"Comunicare deriva dal latino communicatio – ha spiegato il professor Gianni Canova – : cum, che significa 'insieme', e munus, che racchiude in sé il significato di 'dono', quindi mettere insieme, condividere e donare qualcosa che sia un servizio, un dovere e una responsabilità".

[Gianni Canova e Luca Zingaretti]

"L’intuizione è stata quella di usare la narrazione concentrandosi su come le cose venivano dette, senza inventare nulla – ha concluso Luca Zingaretti – , ma prendendo quello che già c’era e raccontandolo attraverso lo strumento del cinema. Abbiamo realizzato 37 episodi nell’arco di 22 anni, dal 1999 al 2021, costruendo così un legame duraturo con gli spettatori. Se l’intenzione è il rapporto, si deve sempre dare il massimo. Chi ti guarda deve percepire la buona fede".

[Patrizia Sandretto Re Rebaudengo]

Redazione

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