A cento anni dalla nascita di Gino Veronelli, Castiglione Falletto si prepara a rendere omaggio a una delle figure più autorevoli della cultura enogastronomica italiana. Sabato 11 luglio 2026, alle ore 18, la Cantina Terre del Barolo ospiterà l’incontro celebrativo dal titolo “L’uomo è nato per festeggiare la vita”, un appuntamento dedicato al pensiero e all’eredità dell’intellettuale, giornalista e divulgatore che ha rivoluzionato il racconto del vino, del cibo e dei territori.
L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale Denominazioni Comunali (De.Co.), dalla Cantina Terre del Barolo, dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dall’Esposizione Permanente “Il Veronelli”, con il patrocinio della Provincia di Cuneo. Un’iniziativa che vuole restituire centralità al lavoro dei produttori, al valore delle comunità rurali e al legame profondo tra identità territoriale e cultura del bere e del mangiare bene.
La giornata prenderà il via alle 17 con una visita guidata alla cantina, su prenotazione, prima del momento istituzionale e del talk dedicato alla figura di Veronelli. Dopo i saluti del presidente della Cantina Terre del Barolo, Paolo Boffa, e del presidente del Consorzio di Tutela, Sergio Germano, si aprirà il confronto con gli interventi di Beppe Orsini, Massimo Martinelli, Armando Gambera, Edmondo Bonelli e Roberto De Donno.
A moderare l’incontro sarà Tiziana Martino, mentre un dialogo con il giornalista Sergio Miravalle vedrà protagoniste Lucia Veronelli, figlia di Gino, e Gian Arturo Rota, responsabile dell’Esposizione Permanente “Il Veronelli”. Alla serata parteciperanno anche autorità, amministratori locali, produttori e rappresentanti delle Denominazioni Comunali provenienti da diversi territori.
Il titolo scelto per l’iniziativa richiama una delle visioni più note di Veronelli: quella di un cibo e di un vino non soltanto come prodotti, ma come espressione di cultura, identità e relazione tra uomo e territorio. Una lettura che ha contribuito a cambiare il modo di raccontare l’Italia agricola e le sue eccellenze, dando dignità e voce ai produttori.
In occasione dell’evento sarà inoltre messa a disposizione della stampa una fotografia storica scattata a La Morra negli anni Ottanta, in Piazza Castello, che ritrae Gino Veronelli insieme ad alcune figure centrali della storia del Barolo: Gian Bovio, Gianni Cordero di Montezemolo, Lorenzo Accomasso, Renato Ratti e Massimo Martinelli. Lo scatto, reso disponibile da Rosa Oberto, vicepresidente della Cantina Terre del Barolo, è considerato un documento prezioso della storia delle Langhe del vino.
L’appuntamento di Castiglione Falletto si propone così come un momento di memoria e riflessione sull’eredità culturale di Veronelli, ma anche sul ruolo delle Langhe e della provincia di Cuneo nella costruzione di una cultura del vino fondata su qualità, identità e comunità.














