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Attualità | 29 giugno 2026, 16:51

Castiglione Falletto omaggia Gino Veronelli nel centenario della nascita

Sabato 11 luglio alla Cantina Terre del Barolo un incontro celebrativo per ricordare il grande interprete della cultura enogastronomica italiana

Castiglione Falletto omaggia Gino Veronelli nel centenario della nascita

A cento anni dalla nascita di Gino Veronelli, Castiglione Falletto si prepara a rendere omaggio a una delle figure più autorevoli della cultura enogastronomica italiana. Sabato 11 luglio 2026, alle ore 18, la Cantina Terre del Barolo ospiterà l’incontro celebrativo dal titolo “L’uomo è nato per festeggiare la vita”, un appuntamento dedicato al pensiero e all’eredità dell’intellettuale, giornalista e divulgatore che ha rivoluzionato il racconto del vino, del cibo e dei territori.

L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale Denominazioni Comunali (De.Co.), dalla Cantina Terre del Barolo, dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e dall’Esposizione Permanente “Il Veronelli”, con il patrocinio della Provincia di Cuneo. Un’iniziativa che vuole restituire centralità al lavoro dei produttori, al valore delle comunità rurali e al legame profondo tra identità territoriale e cultura del bere e del mangiare bene.

La giornata prenderà il via alle 17 con una visita guidata alla cantina, su prenotazione, prima del momento istituzionale e del talk dedicato alla figura di Veronelli. Dopo i saluti del presidente della Cantina Terre del Barolo, Paolo Boffa, e del presidente del Consorzio di Tutela, Sergio Germano, si aprirà il confronto con gli interventi di Beppe Orsini, Massimo Martinelli, Armando Gambera, Edmondo Bonelli e Roberto De Donno.

A moderare l’incontro sarà Tiziana Martino, mentre un dialogo con il giornalista Sergio Miravalle vedrà protagoniste Lucia Veronelli, figlia di Gino, e Gian Arturo Rota, responsabile dell’Esposizione Permanente “Il Veronelli”. Alla serata parteciperanno anche autorità, amministratori locali, produttori e rappresentanti delle Denominazioni Comunali provenienti da diversi territori.

Il titolo scelto per l’iniziativa richiama una delle visioni più note di Veronelli: quella di un cibo e di un vino non soltanto come prodotti, ma come espressione di cultura, identità e relazione tra uomo e territorio. Una lettura che ha contribuito a cambiare il modo di raccontare l’Italia agricola e le sue eccellenze, dando dignità e voce ai produttori.

In occasione dell’evento sarà inoltre messa a disposizione della stampa una fotografia storica scattata a La Morra negli anni Ottanta, in Piazza Castello, che ritrae Gino Veronelli insieme ad alcune figure centrali della storia del Barolo: Gian Bovio, Gianni Cordero di Montezemolo, Lorenzo Accomasso, Renato Ratti e Massimo Martinelli. Lo scatto, reso disponibile da Rosa Oberto, vicepresidente della Cantina Terre del Barolo, è considerato un documento prezioso della storia delle Langhe del vino.

L’appuntamento di Castiglione Falletto si propone così come un momento di memoria e riflessione sull’eredità culturale di Veronelli, ma anche sul ruolo delle Langhe e della provincia di Cuneo nella costruzione di una cultura del vino fondata su qualità, identità e comunità.

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