Per anni allenatori, preparatori atletici e sportivi hanno concentrato la loro attenzione su allenamento, alimentazione e integrazione.
Oggi la ricerca scientifica sta aprendo una nuova frontiera: il microbiota intestinale, l'insieme di miliardi di microrganismi che popolano il nostro intestino, potrebbe avere un ruolo determinante nella rigenerazione muscolare, nel recupero dopo lo sforzo e nelle prestazioni atletiche.
Un tema di grande attualità che sarà al centro della conferenza "Microbiota e Sport – Quando l'equilibrio fa la differenza", in programma sabato 27 giugno alle ore 16.00 nella Karhu House di Piazza Galimberti, nell'ambito degli eventi collaterali della Granfondo La Fausto Coppi Generali, una delle manifestazioni ciclistiche più prestigiose d'Europa.
L'incontro vedrà protagonisti Paolo Mainardi, chimico e ricercatore che da oltre quarant'anni studia il rapporto tra microbiota, infiammazione e salute, e Paolo Carta, biologo nutrizionista ed esperto di nutrizione sportiva, nutrizionista di alcuni atleti della Nazionale Paralimpica di Nuoto.
Al centro della conferenza vi sarà una domanda che interessa sempre più il mondo dello sport: è possibile migliorare il recupero e le performance non soltanto nutrendo il muscolo, ma intervenendo sui meccanismi biologici che ne regolano la riparazione?
Secondo gli studi presentati dal Gruppo Mainardi Ricerca, il microbiota non si limita infatti a favorire l'assorbimento dei nutrienti, ma interviene direttamente nei processi di rigenerazione tissutale e nella gestione dell'infiammazione, elementi fondamentali per il recupero dopo uno sforzo intenso.
Nel corso dell'incontro saranno illustrati i risultati delle ricerche condotte negli ultimi anni sull'Alfa-lattoalbumina (ALAC), sulla Caseina idrolizzata e sull'Acetil-Carnitina, che hanno portato allo sviluppo di BIOS ACT SPORT, una nuova formulazione studiata per il microbiota dello sportivo.
«Per molto tempo abbiamo pensato che la prestazione sportiva dipendesse esclusivamente dall'energia disponibile e dalla qualità del muscolo» spiega Paolo Mainardi. «Oggi sappiamo che il vero salto di qualità avviene quando l'organismo riesce a riparare rapidamente i tessuti danneggiati dall'esercizio fisico. Le nostre ricerche indicano che un microbiota in equilibrio può favorire questi processi, contribuendo al controllo dell'infiammazione e al recupero funzionale. In altre parole, per migliorare la performance non basta allenare il muscolo: occorre creare le condizioni biologiche affinché possa rigenerarsi nel modo più efficace possibile».














