Importante trasferta istituzionale a Roma per la Città di Alba, da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio tartuficolo e nella tutela dell’ambiente. Nella giornata di mercoledì 10 giugno, il sindaco Alberto Gatto e l’assessore all’Ambiente e all’Agricoltura Roberto Cavallo hanno partecipato a un appuntamento strategico per il futuro delle aree forestali italiane, ospitato nell’ambito del Forum PA, presso lo stand del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Nel corso dell’evento è stato ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Città del Tartufo (ANCT), rappresentata dal presidente Michele Boscagli, e PEFC Italia (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes), rappresentata dal presidente Marco Bussone.
La firma dell’accordo è avvenuta a margine di un confronto dedicato al ruolo del tartufo quale prezioso bioindicatore della salute e della sostenibilità degli ecosistemi forestali. Al dibattito ha preso parte attivamente anche l’assessore Roberto Cavallo, intervenuto nella sua veste di vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
“La firma di questo accordo – spiegano il sindaco Alberto Gatto e l’assessore Roberto Cavallo - rappresenta un passo concreto e significativo per la salvaguardia dei nostri territori. Il tartufo non è soltanto un’eccellenza gastronomica e culturale che rende Alba famosa nel mondo, ma è anche un indicatore estremamente sensibile dello stato di salute dei nostri boschi. Collaborare con una realtà autorevole come PEFC significa porre al centro la gestione forestale sostenibile e la tutela della biodiversità. Come Città di Alba siamo orgogliosi di sostenere questo percorso, anche nell’ambito della revisione del Piano Regolatore. Approfondire la conoscenza delle aree boscate del nostro territorio e preservare gli ambienti in cui il tartufo si sviluppa significa proteggere la nostra storia, sostenere la nostra economia e investire nel futuro delle prossime generazioni”.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come la presenza e la diffusione del tartufo siano strettamente connesse alla qualità degli ecosistemi forestali. La collaborazione tra ANCT e PEFC punta a promuovere pratiche di gestione sostenibile del patrimonio boschivo, favorendo la certificazione delle foreste e la tutela degli habitat naturali che consentono la crescita di questo straordinario prodotto della terra.
L’intesa rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore integrazione tra tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle eccellenze territoriali, confermando il ruolo di Alba come punto di riferimento nazionale nel settore tartuficolo.














