Una lettera indirizzata al sindaco, ai consiglieri comunali e agli uffici competenti, ma mai arrivata ai membri del Consiglio fino a pochi giorni fa. È da questo episodio che prende avvio l'interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia Emanuele Bolla, che ha chiesto chiarimenti sulla gestione di una missiva inviata dalle associazioni di Protezione civile operanti sul territorio albese.
Nel suo intervento, Bolla ha evidenziato come la comunicazione contenesse una richiesta di incremento delle risorse economiche destinate alle convenzioni con le associazioni di Protezione civile, convenzioni che nel frattempo erano già state sottoscritte.
"Ho visto che è stata inoltrata ai consiglieri una missiva che era nelle mani dell'amministrazione già da aprile e che io non avevo ricevuto. Ho chiesto di capire per quale motivo non fosse stata condivisa e quali fossero i contenuti della richiesta avanzata dalle associazioni", ha spiegato il consigliere.
A rispondere è stato il sindaco Alberto Gatto, che ha escluso qualsiasi volontà politica di trattenere il documento.
"Pensavo che la missiva fosse stata trasmessa a tutti i destinatari indicati nella lettera. Ho preso atto soltanto questa mattina che ciò non era avvenuto e ho immediatamente disposto l'inoltro. Si è trattato di una mera dimenticanza da parte dell'ufficio", ha dichiarato il primo cittadino.
Nel merito della questione, Gatto ha ricordato come il tema delle risorse destinate alla Protezione civile fosse già stato affrontato in diversi incontri con le associazioni, anche prima dell'invio della lettera.
Le convenzioni, approvate dalla Giunta il 23 aprile e sottoscritte il 5 maggio, hanno durata triennale e mantengono sostanzialmente l'attuale dotazione economica. Secondo il sindaco, l'Amministrazione è consapevole delle difficoltà evidenziate dai volontari, anche alla luce dell'evoluzione normativa che oggi impone il sistema dei rimborsi documentati anziché quello dei contributi diretti.
"È un tema che le associazioni ci hanno posto da tempo. Le spese sostenute sono spesso superiori alle risorse che vengono rimborsate e comprendiamo la loro richiesta. In questa fase non era possibile incrementare ulteriormente gli stanziamenti, ma è una questione che potrà essere affrontata nei prossimi bilanci", ha spiegato Gatto.
Il sindaco ha inoltre voluto ribadire il ruolo essenziale svolto dalle associazioni di Protezione civile, ringraziando pubblicamente i volontari per la disponibilità dimostrata sia nelle emergenze sia nelle numerose attività di supporto alla città.
Nella replica finale Bolla ha preso atto dell'apertura manifestata dal sindaco, ma ha invitato l'Amministrazione a compiere un ulteriore passo.
Secondo il consigliere, la richiesta delle associazioni non può essere considerata marginale, dal momento che gli stessi volontari la ritengono necessaria per garantire continuità e qualità del servizio. Bolla ha inoltre ricordato che nella lettera veniva prospettato un incremento progressivo delle risorse, fino al raddoppio degli importi negli anni successivi.
"Parliamo di somme che il bilancio comunale può trovare. Crediamo sia possibile andare incontro alle esigenze della Protezione civile e coinvolgere il Consiglio comunale in una riflessione condivisa sulle risorse da destinare a questo servizio", ha concluso.














