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Attualità | 06 giugno 2026, 12:06

A Guarene il seminario di lancio del progetto SMART per nuove idee di mobilità rurale sostenibile [FOTO e VIDEO]

Presentati i primi risultati del sondaggio territoriale e avviato il confronto transfrontaliero attraverso le Reti SMART. La prima fase del progetto prevede la raccolta delle esigenze degli utenti

Si è svolto ieri, venerdì 5 giugno, nel municipio di Guarene, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il seminario di lancio del progetto SMART – Soluzioni di Mobilità Alternative Rurali Transfrontaliere, co-finanziato dal Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021-2027.

L’incontro ha rappresentato un importante momento pubblico di confronto e condivisione dedicato al futuro della mobilità sostenibile nelle aree rurali italiane e francesi coinvolte nel progetto.

L’iniziativa ha riunito amministratori locali, tecnici, stakeholder territoriali e rappresentanti istituzionali, dando ufficialmente avvio alla fase partecipativa del progetto. Al centro dei lavori: il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera, la costruzione delle Reti SMART e l’analisi dei bisogni di mobilità emersi dal territorio.

Le dichiarazioni (GUARDA IL VIDEO)

Marco Gallo, assessore regionale con delega ai GAL e ALCOTRA, con un videomessaggio ha portato i suoi saluti, evidenziando:“La Regione Piemonte, in qualità di osservatore del progetto, riconosce il valore strategico di questa iniziativa. SMART incarna lo spirito del Programma Interreg ALCOTRA: dimostra come le risorse europee possano trasformarsi in strumenti per rafforzare la competitività dei territori e delle comunità che li abitano. Le aree rurali sono quelle che affrontano maggiormente la sfida della mobilità; risulta pertanto fondamentale lavorare su alternative che possano consentire un equo accesso a diritti e possibilità”.

Un messaggio condiviso da Massimo Gula, Presidente del GAL Langhe Roero Leader: “Il punto di partenza di questo progetto è il coinvolgimento attivo del territorio. Un coinvolgimento che vuole condurci nella ricerca di soluzioni che possano portare un valore aggiunto alle comunità, in due territori – in Italia e in Francia – di piccole dimensioni, ma che ci consentono di fare la nostra parte. In questa giornata, che celebra l’Ambiente, l’invito è quello di custodire una visione per un futuro più sostenibile: con SMART, abbiamo iniziato a porci delle domande”.

“Il nostro territorio è similare e condividiamo una sfida sfaccettata”, ha aggiunto Yohann Tranchant, Presidente della Communauté de Communes Rumilly Terre de Savoie, “La questione della mobilità è stata sviluppata in termini di servizi per le città, ma non per le aree rurali. Ci troviamo a dover affrontare una tematica che tocca la dimensione ambientale, di governance e sociale. Le soluzioni che ricerchiamo permetteranno di lavorare su servizi alternativi e tecnologici, con un forte accento ad un percorso di accompagnamento al cambiamento dei comportamenti”.

Il partenariato composto da GAL Langhe Roero Leader (capofila), Communauté de Communes Rumilly Terre de Savoie, Fondazione LINKS e Comune di Guarene (portavoce della Città di Alba, dei Comuni di Castagnito, Corneliano d’Alba, Magliano Alfieri, Piobesi d’Alba e Vezza d’Alba) ha dunque presentato gli obiettivi strategici del progetto, nato per sperimentare soluzioni innovative e sostenibili capaci di migliorare gli spostamenti quotidiani nelle aree rurali, rafforzando il collegamento con i principali poli urbani e di servizi.

Nel corso della mattinata sono state presentate le Reti SMART italiane e francesi, nate per favorire il dialogo tra Enti pubblici, operatori economici, associazioni e cittadini, i cui partecipanti sono stati selezionati attraverso un Avviso di Manifestazione di Interesse. Un approccio partecipativo che rappresenta uno degli elementi centrali del progetto e che accompagnerà tutte le successive fasi di co-progettazione.

Tra gli interventi della giornata, il contributo di Massimo Isaia, mobility manager della Regione Piemonte, sulle politiche di mobility management regionale, in cui un ruolo fondamentale è giocato proprio dal coinvolgimento attivo della comunità per favorire l’adozione di comportamenti virtuosi. In tal senso, la piattaforma regionale EMMA, creata dalla Regione Piemonte per supportare il lavoro dei mobility manager, rappresenta uno strumento prezioso anche per il partenariato di SMART.

(Massimo Isaia)

Altrettanto preziosa è la collaborazione avviata tra il Progetto SMART e il Progetto AMICI – Azione di Mobilità Innovativa, Cooperativa e Integrata (anch’esso finanziato da ALCOTRA), suggellata da un Protocollo d’Intesa di recente sottoscrizione tra i due capofila, il GAL e la Città Metropolitana di Torino, che consentirà l’utilizzo della piattaforma EMMA in lingua francese, garantendo transfrontalierità, coerenza metodologica nella redazione dei piani di mobilità e comparabilità tra i due territori.

Ampio spazio è stato dedicato ai risultati preliminari del sondaggio sulla mobilità locale promosso nei Comuni pilota italiani in collaborazione con la Regione Piemonte che ha ospitato il questionario in una sezione della piattaforma regionale EMMA. L’indagine, rivolta alla cittadinanza, ha consentito di raccogliere informazioni utili sulle abitudini di spostamento, sulle criticità percepite e sui bisogni emergenti in termini di accessibilità ai servizi, lavoro, scuola e tempo libero.

Le dichiarazioni (GUARDA IL VIDEO)

“Il primo Green Paper sulla povertà dei trasporti in Italia evidenzia che si tratta di un fenomeno di vulnerabilità che interessa oltre 7 milioni di persone nel nostro Paese” ha sottolineato Maurizio Arnone, responsabile del Dominio di Ricerca Future Cities and Communities di Fondazione LINKS, “L’ascolto del territorio è una condizione indispensabile per costruire politiche realmente efficaci. Oltre 1.300 risposte al questionario ci raccontano che il 22% ha dovuto rinunciare a degli spostamenti per problemi legati al trasporto e che l’interesse verso alternative di mobilità è presente”.

Di estremo interesse la presentazione delle esperienze sviluppate in Francia dalla Communauté de Communes Rumilly Terre de Savoie, con l’avvio di una sperimentazione di carpooling e la prosecuzione di un importante lavoro sul piano tecnico e di mediazione politica che prevede l’integrazione tra pianificazione urbanistica e servizi di trasporto.

A chiudere la mattinata Davide Sannazzaro, presidente dell’Assemblea di Bacino dei Trasporti della Provincia di Cuneo: “La nostra ottica è uniforme. Vogliamo lavorare sulla mobilità di tutto il territorio cuneese (pianura, collina, montagna) per un equo accesso ai servizi, con particolare attenzione ai bisogni in ambito sociale e sanitario”.

Il seminario ha così permesso di delineare le prossime tappe progettuali, con l’intervento di Simone Manzone, sindaco di Guarene: “Affrontare la mobilità in questi piccoli Comuni è una sfida politica, che richiede impegno e coraggio. È un bisogno emerso dal confronto con i nostri concittadini durante il progetto SNODI. Ora, con la Rete SMART, Comuni, imprese, associazioni e organizzazioni di categoria dialogheranno costantemente per mettere a terra soluzioni adeguate. Sono fiducioso che con l’ascolto delle esigenze e con l’impegno di tutti riusciremo a crescere e a migliorare insieme la mobilità delle nostre colline”.

Al seminario erano presenti i sindaci e i rappresentanti dei 5 comuni roerini che con Guarene sono coinvolti nel progetto e l’assessore alla mobilità urbana del comune di Alba, Edoardo Fenocchio.

Maggiori informazioni sul progetto sul sito del GAL Langhe Roero Leader

Contatti: +39 0173793508 | comunicazione@langheroeroleader.it

Silvano Bertaina

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