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Politica | 05 giugno 2026, 09:57

Consulta Giovanile: Lorenzo Tangorra e il suo lavoro per i giovani e il territorio

Sedicenne di Borgo San Dalmazzo, rappresenta FabLab nell'organismo cuneese. È il più giovane consigliere del direttivo e il suo obiettivo è coinvolgere sempre di più i giovani nella vita politica della città

Lorenzo Tangorra

Lorenzo Tangorra

Lorenzo Tangorra, classe 2009, è un ragazzo di Borgo San Dalmazzo e rappresentante di FabLab all’interno della Consulta Giovanile di Cuneo. Fa parte del direttivo, del quale è il membro più giovane, in qualità di consigliere.

Di seguito l’intervista al nostro giornale:

Chi è Lorenzo Tangorra?

Sono un ragazzo di sedici anni di Borgo San Dalmazzo. Ho deciso di entrare nella Consulta perché tengo molto al mio territorio e credo che i giovani debbano avere più spazio e più voce nelle decisioni che riguardano la città. 

Sei rappresentante di FabLab: di cosa si occupa questa realtà? 

FabLab fa parte di Confartigianato Cuneo. È un laboratorio di innovazione e un’officina digitale dove studenti, aziende e cittadini possono progettare e costruire oggetti, trasformando idee in prototipi reali attraverso le tecnologie digitali. Nel laboratorio si utilizzano stampanti 3D, strumenti laser e si lavora su elettronica e robotica. Inoltre vengono organizzati corsi, workshop e attività formative anche per bambini.

È un’esperienza che è stata importante per te?

Io stesso ho partecipato per tanti anni ai corsi di formazione per bambini, FabLab Kids, presso il laboratorio di Cuneo, situato a fianco di Confartigianato Cuneo.

Il percorso formativo che ho fatto con FabLab Kids, nonostante fossi piccolo, è stato molto importante. Questo percorso mi ha aiutato a sviluppare creatività e manualità, avvicinandomi anche al mondo artistico. È stata un’esperienza che ha, inoltre, influenzato la scelta della mia scuola superiore, il Liceo Artistico. Sicuramente potrei proporre una collaborazione tra FabLab, Confartigianato e il mondo della scuola per far sì che la mia generazione sia pronta ad affrontare le sfide del futuro

È la tua prima esperienza all'interno della Consulta?

Sì, è la mia prima esperienza e sono pronto a impegnarmi per rendere la Consulta sempre più utile ai giovani e alla città. 

Cosa ti ha spinto a partecipare alla vita politica della tua città?

Il forte legame che ho con il territorio. Vorrei contribuire a rendere Cuneo una città più vicina ai giovani e alle loro esigenze.  

Sei il ragazzo più giovane all’interno del direttivo della Consulta. Che effetto ti fa? 

Sono molto contento, poiché penso che i giovani, anche quelli della mia età, debbano entrare nei “luoghi politici” per cercare di dare vita alle loro parole, alle loro idee e ai loro spazi. Inoltre ho un forte interesse nei confronti della politica, che spesso, per alcuni giovani, sembra un argomento poco interessante. Trasformare idee in azioni concrete sul territorio penso possa essere una strada per avvicinare le persone alla politica, almeno quella giovanile. 

Nel tuo futuro, ti vedi come Presidente della Consulta oppure hai altri progetti in mente? 

In questo momento la mia priorità è svolgere al meglio il mio ruolo in Consulta. Al futuro penserò più avanti: ora, da consigliere, sto cercando di dare il massimo e poi tirerò le mie valutazioni. 

Questo ruolo è legato anche ai tuoi hobby e alle tue passioni? 

Sì, la politica è una mia grande passione ed essere consigliere all’interno del direttivo della Consulta Giovanile di Cuneo mi rende particolarmente fiero.

Ti immagini in futuro impegnato direttamente in politica?

Sì, mi piacerebbe continuare questo percorso e cercare di dare il mio contributo al territorio, partendo dalla mia città e dalla provincia.  

Su cosa si baserà il tuo lavoro all’interno della Consulta? 

Vorrei coinvolgere sempre più ragazzi nelle attività della Consulta e far capire che partecipare può davvero aiutare il territorio. 

Quali sono i temi che ti stanno più a cuore?

Sicuramente il territorio e la possibilità di dare più spazio ai giovani e agli studenti della provincia.

Secondo te i giovani credono ancora nella politica? E cosa dovrebbe fare la politica per avvicinarsi ai giovani? 

Io penso che i giovani credano ancora nella politica e siano una grande risorsa tra le fila della politica. Per rendersi conto di tutto ciò basta pensare ai movimenti giovanili dei partiti, oggi stracolmi di persone che sono pronte a mettersi in gioco, che organizzano eventi e producono molte idee. 

Alla fine del tuo mandato in Consulta sarai felice se… 

Se sarò riuscito a rappresentare davvero i giovani del territorio e a far sentire la loro voce.  

Tommaso Puggioni

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